Rassegna storica del Risorgimento
TAUSCH PIETRO ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1918
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pagina
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463
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Un mazziniano rinnegato 463
figliato dalla Polizia genovese a partirò da Genova. Egli non seppe imaginarai la causa d'una tale misura di rigore, né avea voluto investigarla per tenere celata una tanta sventura al loro padre, il quale vive nell'illusione d'essere, tanto lui che la sua famiglia, nella fiducia d'ogni Governo legittimo. Potrebbe essere - aggiunse su di ciò l'esaminato - obe mio fratello siasi veduto qualche rarissima volta con individui indiziati presso la Polizia, incorresse nei sospetti della Polizia stessa, fors*anche per essere mio fratello, che mi vedo cosi barbaramente accusato, e fatalmente compromesso dalle apparenze. Del resto escluse, che suo fratello Paolo, sebbene fosse seco nella sua terza gita a Genova, sapesse nulla delia commissione, ch'egli avea avuta dal Bini, non essendosi con lui confidato sopra una cosa, alla quale egli non attribuiva importanza alcuna per la buona fede in cui agiva. Il medesimo conosce il Bini e il Guerrazzi come livornesi e nulla più ; vide anche il Benza e i fratelli Bufimi, e non conosce il Mazzini.
Interpellato dopo di ciò il Tausch con cui precisamente parlasse in Genova per avere notizie del Mazzini e degli altri arrestati, soggiunse: Francamente e lealmente rispondo d'avere parlato intorno a ciò con Elia Benza, e più lealmente e veracemente aggiungo aver confuso cosa partecipai e cosa n'ebbi per risposta. Mio fratello poi nessuna parte prese in queste cose, anzi mi avverti una volta, che non fossi troppo inesperto praticando tali individui già sospetti alla Polizia secondo le ciarle del paese, per cui io fui più cauto nel vederli e salutarli per la via.
Interrogato ulteriormente il Tausch, con chi precisamente avesse parlato in Livorno, allorché ricevette le dette commissioni per Genova e ne riportò i riscontri, rispose d'aver sempre e unicamente parlato col Bini, persona per lui rivestita di nessun carattere, né sospetta in alcun genere. Non fu che dopo avute le suddette commissioni, ch'ei potè concepire un'idea più chiara sulle opinioni e sui maneggi di tale individuo, ora da lui rinegato.
Omìssis.
plano, 10 agosto 1833.
GonchvUso tuhmanhma Gol signor Relatore D.r KARIS Attuaro fi. di Segretario,
AjjOhìviò di Stato, Milano - Archivio riservato - Processi - Cartella 031 -fascicolo Taiìsch: .Pietro - Pezisa 45.