Rassegna storica del Risorgimento

ECONOMIA
anno <1957>   pagina <200>
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Domenico Demarco
L'abolizione della feudalità, proclamata nel 1813, non aveva avuto seguito; nel dicembre del 1838, si ordinava, ancora una volta, la divisione delle terre demaniali tra i più poveri; occorse poi emanare un altro provvedimento legislativo, nel '41, per vedere, solo in parte, scomparire i feudi.1) Qui, un terzo della proprietà era posseduta dal clero, un altro terzo dalla Corona, e la nobiltà possedeva quasi interamente il resto; la proprietà privata era una quantità trascurabile. La proprietà immobiliare in Sicilia, scriveva un economista del tempo, non ha quel valore, né serve a quelli svariati usi, a' quali la felice condizione del suolo e del clima, e l'ingegno perspicace dei suoi abitatori potrebbero restituirla. Immense deserte cam­pagne, condannate alla sterilità, mostrano non tanto la iner­zia degli uomini quanto o il difetto o la inosservanza di civili e politici ordinamenti. Neppure il corso delle acque sì abbon­danti, sì belle e chiare nelle siciliane contrade viene impiegato per l'agricoltura e per l'industria, perocché una parte rimane ancora negli avanzi della feudalità, ed altra è di ragion privata dell'erario .2)
Allorché nelle province al di qua del Faro, nel 1806, alle imposte speciali era stato sostituito un unico tributo fondia­rio, era sorta anche la necessità di un catasto regolare, ma per molte ragioni era stato impossibile attuarlo.s* Si era per­venuto, così, a un catasto provvisorio che, con le rettifiche ordi­nate nel 1817, era ancora in vigore nel 1860. In Sicilia, il nuovo catasto fu ordinato nel 1833; un altro riordinamento, che aveva a base della stima del reddito i contratti agrari, si ebbe nel 1838, e fu compiuto nel 1853; si accertò, allora, un reddito imponibile di 16.658.584,87 due, mentre i proprietari avevano denunciato solo 10.872.063,92 due. 4) Il miglioramento della
*) Decreti del 19 dicembre 1838, n. 5007, in Collezione dette leggi e decreti del Régno di Napoli (oljbrcv. CdX*J)I>.N.}t*vm. II, pp. 334338; IpUcembre 1841, n. 7095, ibidem, sem. II, p. 147 e segg.
2) L. BiANCHmr, Della storia cconomko-civilc di Sicilia, Napoli, 1841, voi. II, p> VÌA
*) Decreti AoìVB agosto, . 134, e 8 novembre 1806, n. 238, in Coli. LL. DD. JV. pp. 281 e 407.
4) V. MoRTiLLAno,. Notiate eeoiwfc<>-sfatjtócA ricavato sui catasti di Sicilia, Pa­lermo, 1854, jfi .jea-jf =1 ducato = fife *J.