Rassegna storica del Risorgimento

ECONOMIA
anno <1957>   pagina <201>
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L'economia dagli Stati italiani prima didV unità 201
proprietà fondiaria incontrava molteplici ostacoli. Innanzi tutto, la scarsezza di opere di bonifica di terreni paludosi e malsani, numerosi nel regno. E vero, dopo la Restaurazione, il governo aveva mostrato di pensare seriamente a questo pro­blema. Nel 1839, era stato promulgato un provvedimento che abbracciava la bonifica di tutte le terre paludose;1} nei 1841 un decreto relativo alla bonifica del basso Volturno,2) e nel 1855 un ulteriore provvedimento che istituiva, in Napoli, unMm-ministaziona generale per le bonifiche nelle contrade paludose al di qua del Faro, con una folla di tecnici.3) Ma le spese erano addossate alle province, ai comuni, ai proprietari di quelle terre, con l'aggiunta di pochi sussidi erariali. 4* Un al­tro ostacolo al libero esercizio del diritto di proprietà e al mi­glioramento dei terreni erano gli usi civici, una specie di go­dimento promiscuo tra la popolazione e il proprietario dei fondi, riconosciuto e sanzionato dalle leggi. E facile immagi­nare quali inconvenienti nascessero da questi diritti e quali conflitti suscitassero tra proprietari e utenti. Su due vaste estensioni di terreno, gli usi civici erano più largamente eser­citati e regolati da norme speciali: il Tavoliere delle Puglie e la Sila di Calabria. Il Tavoliere era una vasta pianura di 403.382 ha, una proprietà reale in cui era concesso ai pastori delle Puglie e degli Abruzzi, dietro il pagamento di un canone (fida) di menarvi le pecore al pascolo. Due tèrzi del Tavoliere erano destinati a pascolo, l'altro a cereali, ma di esso ben 19.000 ha erano occupati da paludi e acque stagnanti.S) Al­tro feudo della Corona era la Sila, coperta da foreste, di circa 30.000 moggia di estensione; la Corona vi ricavava un'en­trata con la vendita dei diritti di piazza, fida, ghianda, pece, proveniente dall'incisione degli alberi.6) Nel 1826, era stata
*) Decreto del 13 agosto 1839, n. 5S19t ra Coli. LL. DD. N. scm, II, p. 47.
*) Si può leggere in Disposizioni legislative e regolamentari riguardanti il boni­ficamene dei terreni paludosi dei reali domìni al di qua del Faro, Napoli, 1855, p.lll e uegg.
3) Decreto 11 maggio 1855, n. 2143, in Co/i, LL. DD. N., sera I, p. 340.
*) Art. 12 del decreto dell'll maggio 1855 (ibidem, p. 345).
5) L. BIANCHINI, Della storia delle finanze del Regno di Napoli, Napoli, 1835, voi. HI, p. 494 e segg.; L. SEHWSTOIU, Statìstica a"ìtaUa, cit., p. 254.
6) L, BIANCHINI, Della storia delle finanze, cit., voi. Ili, lo e. cit.