Rassegna storica del Risorgimento

ECONOMIA
anno <1957>   pagina <202>
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Domenico Demarco
emanata una legge sui boschi, estesa alla Sicilia Panno suc­cessivo, che prescriveva una più efficace vigilanza da parte delle autorità, e favoriva i rimboschimenti;1J ma fino a qual­che anno innanzi il 1860, il disordine nella utilizzazione delle essenze non era cessato,2) e l'economia silvana si riduceva a poco più di un milione di ettari nella terraferma e in Sicilia. I prodotti che costituivano il fondamento dell'agricol­tura meridionale erano i cereali, il vino, l'olio, la frutta. Ma i cereali furono più delle altre merci soggetti ai capricci della politica economica del governo, col pretesto di allontanare le carestìe e di assicurare l'abbondanza. Nonostante ciò, la produzione granaria aveva raggiunto i 12 milioni di hi per la terraferma, e i 5 milioni di hi per la Sicilia; essa equivaleva ad un quarto di tutta la produzione italiana. ** L'esportazione si era sestuplicata, tra il 1838 e il 1852, passando da 71.504 a 410.935 cantaia.S) Diversamente le cose erano andate per la Sicilia, dove dopo il 1818, la concorrenza dei grani del Le­vante aveva eliminato l'isola dai mercati europei importatori di grano, anzi era divenuta tributaria dell'estero. Dal 1834 al 18399 l'esportazione dei cereali dalla Sicilia si abbassa da 132.882 cantaia a 140. In quest'anno, non solo l'esportazione è ridotta ai minimi termini, ma s'importano dall'estero 149.920 cantaia di grano.6) Anche i vini erano stati molestati da di­vieti ed alti dazi, per cui mentre la loro produzione era aumen­tata, raggiungendo verso il 1860 i 4 milioni di hi, 2.102.000 hi per le province continentali e 1.950.300 hi per la Sicilia, era diminuita l'esportazione.7* A meno complicate vicende era stato sottoposto l'olio di oliva. Il governo aveva incoraggiato l'esportazione con successive riduzioni di dazio, e l'industria aveva adottato i perfezionamenti più moderni. La produzione dell'olio del continente aveva raggiunto, intorno al 1860,
*) Decreto del 21 agosto 1826, u. 967, in Coli. LL. DD. JV sem. II, p. 97 e segg. 2> L. BIANCHINI, Detta gloria delle finanze, cit. (ed. 1859), p. 420. 3) C. CORRENTI e P. MAESTRI, Annuario, a. IL, 1864, cit., p. 401. *) L. ZAMMARAWO Nord e Sud, in Rivieta d'Italia, 1902, p. 768. 5) L. BIANCHINI, Della storia della finanza, cit. (ed. 1859), p. 545. Un cantalo napoletano = a qli 0,89.
() L. BIANCHINI, Della storia economico-civUe di Sicilia, cit., voi, II, pp. 229-230. 7) L. ZAMMAHANO, Nord e Sud, cit., p, 768.