Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA
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1957
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pagina
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206
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Domenico Demarco
2. Subito dopo la Restaurazione, i singoli governi avevano ristabilito la politica vincolistica dell'antico regime. Il rinnovato vincolismo sabaudo costituisce, tra il 1815 e il 1831, un intralcio, oltre che agli scambi della produzione agricola, anche allo sviluppo industriale.1) Finalmente, sollecitato dalle richieste generali, Carlo Alberto concede, nel 1835, il permesso di esportazione della seta greggia, dalla Savoia, dal Ducato di Genova, dal principato di Oneglia, e delle sete bianche da Novi;2* nel 1841, abolisce gli ultimi vincoli al libero e pieno attivamento dell'industria e del commercio delle sete .3) Verso il 1840, l'industria piemontese della seta aveva già conquistato una posizione di prim'ordine nell'economia sarda; in tale anno, la produzione di seta grezza dai 280.000 kg, alla fine del secolo XVIII, toccava i 600.000 kg annui; il numero degli operai da 12.000 era passato a 43.000; le filande da 230, alla fine del XVIII, erano discese a 144; il che significava un moto di concentrazione dei piccoli laboratori nei grandi stabilimenti, la nascita della grande industria.4) Anche la tessitura serica aveva progredito. Nel 1844, si calcolava che funzionassero 3.500 telai, con oltre 8.000 operai. ** Queste fabbriche producevano velluti, broccati, damaschi, fazzoletti, scialli. Negli anni seguenti, l'industria della seta faceva in Piemonte nuovi considerevoli progressi e i suoi prodotti tenevano un onorevole posto sui mercati di Europa, d'America, d'Asia e d'Australia. Nel 1851, si esportavano tessuti di seta pura e misti per 4.780.900 lire circa, e s'importava per 2.410.900 lire.6* Anche l'industria della lana aveva ricevuto nuovo impulso, mercè l'allevamento dei merini spagnoli, e l'introduzione delle macchine per la filatura meccanica.
1) C. BABBAGALLO, Le origini della grande industria contemporanea, Firenze,
1930, voi. IT, p. 244.
2) Manifesto camerale del 7 aprile 1835, n. 78, in Raccolta degli atti del governo di Sua Maestà il Re di Sardegna (abbrev.: R. A. R. S.), p. 87.
3) R. Lettere Patenti del 12 agosto 1841, n. 347, in R.A.R.S., pp. 419-421. I regolamenti relativi all'industria serica del 1724, 1751, 1783,1785 erano stati richiamati in vigore il 24 aprile 1815.
*) C. BABBAGALLO, Le orìgini, cit., p. 254. Le esportazioni di seta salirono da 224.129 kg, nel 1817, a 533.230 kg, nel 1841-43.
s) Annuario economico-statistico dell'Italia per Vanno 1853, cit., p. 181. ) Ibidem, p. 180..