Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA
anno
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1957
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pagina
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217
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L'eeommttu degli Slati italiani prima dell'unità 217
780 telài, avevano fama universale;2) la produzione napoletana delle seterie bastava ormai a soddisfare quasi tutti i bisogni dell'interno, tanto che rimportazione dall'estero era ridotta al minimo: 150.117 libbre nel 1821, 28.413 libbre nel 1831.2) Anche l'industria della lana s'era rianimata: a Napoli, a Isola del Liri, nel circondario di Sora, ad Arpino, c'erano fabbriche ottimamente attrezzate che davano prodotti eccellenti; a Chieti, nel 1840, sorgeva una fabbrica di pannilana che dava tessuti paragonabili a quelli forniti dai merini spagnuoli naturalizzati, quantunque adoperasse lana comune indigena; e anche nel salernitano c'erano fabbriche di tessuti di lana. Ciò nonostante il costo delle stoffe e degli altri prodotti di lana era assai elevato; ond'è che questa industria reggeva solo mercè l'altissima protezione. Una sola eccezione era rappresentata dai cappelli di lana, o di castoro i quali, oltre all'ottima qualità potevano essere smerciati a basso prezzo, cosicché questo ramo dell'industria laniera era in grado di sostenere qualunque concorrenza. Essendo convinzione diffusa che il clima non fosse favorevole alla produzione del lino e della canapa, la coltivazione di questi vege tali era trascurata, pur tuttavia l'industria relativa richiedeva ancora l'impiego di 100.000 tessitrici e 60.000 telai, e vi erano alcuni stabilimenti per la lavorazione del lino, di cui era cresciuto il consumo all'interno del regno. L'industria del cotone aveva ripreso forza, grazie all'apporto di capitali svizzeri e tedeschi: in Campania, erano sorti alcuni grandi cotonifici, dotati di macchine moderne per la filatura e la tessitura, i quali davano un prodotto eccellente. In queste fabbriche si contavano, verso il 1840, circa 30.000 fusi, ed esse producevano 2 milioni di libbre di filati; intorno al 1846, oltre 60.000 persone vivevano dell'industria cotoniera, la quale esportava parte dei suoi prodotti, e aveva determinato una sensibile diminuzione nell'importazione delle cotonate estere, dovuta anche ai dazi elevatissimi che proteggevano l'industria nazionale, senza dei quali l'industria stessa non avrebbe potuto reggere,
*) D. DEMARCO, Le classi sociali, cil., p. 92.
2) Per aieri dati, ibidem, pp. 93-94. Una libbra = kg 0.321.