Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA
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1957
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pagina
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224
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Domenico Demarco
Ma gli spogli dei registri doganali rivelavano che il movimento commerciale, verificatosi nella parte continentale del Regno, tra il 1846 e il 1855, era rimasto stazionario all'importazione: 18.306.212 due.nel 1846, 18.307.555 due.nel 1855; e all'esportazione 14.350.084 due. nel 1846, 14.824.295 due. nel 1855.J) Le merci che in maggior misura costituivano l'importazione erano: cotone filato, zucchero, ferro, caffè, baccalà, lana grezza; e all'esportazione figuravano: olio, seta, grano, liquirizia, sabbia, lana, canapa. Per quanto riguardava la Sicilia, il movimento del commercio internazionale registrava un diverso andamento. Le importazioni passano da 4.414.401,10 due. nel 1834,2> a 6.169.400 due. nel 1857;3) e le esportazioni salgono da 7.959.496,10 due. nel 1834 a 13.931.805 nel 1857.5> Il valore delle esportazioni superava, dunque, quello delle importazioni. Le merci esportate erano costituite, principalmente, da prodotti grezzi: vini, olio, agrumi, zolfo; all'importazione figuravano tessuti di cotone e di lana, cuoio grezzo, cotone filato, zucchero.
Il commercio internazionale dei vari stati d'Italia, prima del 1860, si aggirava intorno ai 745 milioni di lire all'importazione e 640 milioni di lire all'esportazione. Alla testa è il Regno di Sardegna, con 260 milioni e 175 milioni, rispettivamente, alla importazione ed esportazione, cui seguono il Regno di Napoli (110 milioni e 135 milioni), il Veneto (90 milioni e 60 milioni), la Lombardia (85 milioni e 125 milioni), la Toscana (80 milioni e 45 milioni), le Marche, l'Umbria e le Romagne (35 milioni e 45 milioni), il Lazio (40 milioni e 20 miUoni).6)
Da 3.143 navi, della portata di 159.548 t, nel 1837,?) la marina mercantile del Regno di Sardegna era passata a 2.481 navi, per una portata di 162.6211, nel 1850, e nel 1855 a
1) 3b, BIANCHINI, Detta stòria dette finanze, cit. (ed. 1859), p. 543. 2) I*. BIANCHINI, Della storia economico-civUe di Sicilia, cit., p. 251. s) C. CORRENTI, E P. MAESTRI, Annuario, a. II, 1864, cit., p. 478. *') L. BIANCHINI, Detta storia economi co-civile di Sicilia, cit., p. 251.
5) C. CORRENTI E P. MAESTRI, Annuario, a. II, 1864, cit.. p. 478.
6) C. COERENTI e P. MAESTRI, Annuario, a II, 1864, cit., p. 478 (escludendo dal computo lo provìnce di Trieste, Istria, Gorizia e il Titolo italiano).
') L. SERIUSTORI, Statistica dell'Italia, cit., p. 36,