Rassegna storica del Risorgimento

ECONOMIA
anno <1957>   pagina <228>
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Domenico Demarco
grazie a vari provvedimenti adottati dal governo, la marina mercantile era aumentata, passando da 1.437 navi, per una capacità di 25.844 t, nel 1824 a 2.058 navi e 41.800 t, nel 1835. ,} Lo Scniaparelli assegnava, nel 1857-58, 10.894 navi a Napoli e 2.031 alla Sicilia, con la capacità complessiva di 250.000 t.2) Dopo il 1840, era stato fatto tutto il possibile per aumentare la navigazione a vapore in Sicilia; il re aveva fatto costruire tre battelli a vapore pel servizio postale tra Napoli e l'Isola; nel 1849, i vapori di Ignazio e Vincenzo Florio raggiungevano già lontani mari, e comunicazioni dirette e pe­riodiche venivano stabilite con i porti italiani e con l'Ame­rica. Anche il movimento nei porti di Napoli e di Palermo era aumentato negli ultimi anni. Nel 1855, entrarono nel porto di Napoli 1.282 bastimenti; nel 1859, 28, con 587.645 t di merei. In Sicilia, il movimento generale dei porti principali, tra navi entrate ed uscite, nel 1833, era stato di 2.090 unità; nel 1855, nel solo porto di Palermo, si ebbe un movimento di 2.608 navi, per 212.603 t di portata.3)
Secondo una rilevazione del 1855-1856, la marina ita­liana possedeva 19.121 navi mercantili, per una portata di 775.048 t,4) cui erano addetti 98.000 marinai.s) Qualche anno dopo, verso il 1860, le navi si facevano ascendere a 20.000, per 600.000 t, e 125.000 marinai. Il primo posto è occupato dal Regno di Napoli, cui seguono gli Stati sardi. Al numero delle navi non corrisponde, però, l'importanza della loro por­tata media, salita, ewero, da 40 t, nel 1855, a 46 t verso gli ultimi tempi, perchè la maggior parte di esse è costituita da barche da pesca non adatte alla lunga navigazione e ai grossi traffici.6)
f) L. BIANCHINI, Della storia economico-dvile di Sicilia, eli.., voi. II, p. 246.
*) li. SCHIAFABELLI, Breve descrizione, cit., .80.
* xUmanach de Gotha, cit., a. 1859, p. 436; por altre notizie, v. a. 1860, p. 433 e segg.; a. 1861, p. 825 e segg. Nel 1859 la marina a vapore napoletana contava 16 vapori, per complessive 4000 t (lk TORELLI, Dell'avvenire, cit. voi. Il, p. 219).
*) Annuario statistico italiano, a* U 1857-58, cit., p. 523.
s) V. anche G, FB. KOLB, Rondimeli dar vergi eichenden Siatistih der VoVsorzw slanàs-und Staatenkundu, Leipzig, 1861T p. 312.
*) V. per altre notizie, C. TtùXCAGiQr'mdustria dei trasporti Marittimi-, in Cin­quanta anni di storia italiana, cit., voi. I, pp. 1-9.