Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA
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1957
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U economia degl'i Stati i tuli uni prima dell'unità 249
zioni dì sconto, anticipazioni su titoli, gioie, eco. col denaro dei depositanti (apodissari). Nel 1843, erano state istituite due succursali del Banco a Palermo e a Messina, alle dipendenze di Napoli, che, più tardi, quando la Sicilia ottenne l'autonomia amministrativa, formarono il Banco Regio dei Reali Domini al di là del Faro il futuro Banco di Sicilia ; e, nel 1858, il Banco tentava di dare l'avvio alle operazioni di anticipazione su merci, senza riuscirci.
Al momento della unificazione, in tutta l'Italia, circolavano 668.926.490,14 lire, di cui il 65,7 apparteneva al Regno delle Due Sicilie, il 14 allo Stato pontificio, il 12,9 al Granducato di Toscana, il 4 agli Stati sardi, Pl,2 alla Lombardia, al Veneto 1*1,9 , lo 0,2 al Ducato di Parma, lo 0,1 al Ducato di Modena.1J Ma il paese meridionale non aveva cultura economica e nemmeno educazione industriale: risparmiava sotto la forma primitiva .2) Il cumulo di danari rappresentava a Napoli non la esuberante copia dei capitali, ma la scarsezza, anzi la mancanza degl'impieghi.3* Gli stati italiani, dalla Restaurazione al 1840, non conobbero moneta cartacea, a corso forzoso, se si eccettua quella emessa dalla Repubblica di Venezia e dalla Repubblica romana, nel 1849. H Banco delle Due Sicilie e il Banco dei Domini al di là del Faro non avevano facoltà di emettere biglietti propri, ma erano autorizzati alla emissione di fedi di credito, che non erano monete; delle altre banche esistenti la Banca Nazionale Toscana; la Banca degli Stati parmensi; la Banca degli Stati pontifici e la Banca Nazionale degli Stati sardi avevano il privilegio di emettere biglietti, col diritto di farli ricevere in pagamento nelle Casse pubbliche.4*
La ricchezza privata degl'Italiani, prima dell'unità, si calcolava a 35.425 milioni di lire; il reddito annuo lordo a 3.710
*) F. S. NETTI, Nord e Sud, cit., p. 136; P. DUPIIAT e A. GlCCA, Annuario di economia sociale, cit., pp. 257260.
2) F. S. NOTI, Nord e Sud, ecc., cit., p. 136.
3) G. A. PAPA, Unità d'emissione. Libero credito. Cenni sulla questione delle banche, Genova-Firenze, 1866, p. 61.
*) P, DTJPKAT e A. GIOCA, Annuario di economia sociale, cit., capp. VH-VIII; G. Di NABDI, Le banche di emissione in Italia nel secolo XIXf Torino, 1953, parte I, cap. I-III.