Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA
anno
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1957
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pagina
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Domenico Demarco
un regime meno oppressivo. Ma il colloquio tra sovrano 6 sudditi si è interrotto. E il malcontento si esprime in frequenti occasioni, I processati per ragioni politiche sono borghesi medici, proprietari, albergatori, o nobili sbrancati, affiancati, talora, da elementi degli strati più miseri della popolazione. Nel Mezzogiorno, era sorta una nuova e autorevole classe politica, che aveva assunto il nome di galantuomini, e si era drizzata minacciosa di fronte alle recriminazioni di coloro che erano stati privati della terra, e si consideravano dei disillusi. Tutti gli esclusi dalla distribuzione delle terre, nei primi anni del secolo, si volgono, quindi, a reclamare, non soltanto la quotizzazione promessa, e non eseguita, delle terre comunali, sìa anche la revisione delle distribuzioni compiute in precedenza. Ma le terre comunali indivise costituiscono dei pascoli a buon mercato pel bestiame dei grandi proprietari. In ogni modo, i latifondisti, dal cui ceto escono le autorità comunali, e che formano la classe più influente del paese, ora più che mai hanno interesse ad accaparrare per sé quelle terre, o, almeno, a ritardarne, indefinitamente, la divisione. Ma in quali condizioni materiali e morali versavano i contadini? In Calabria, erano selvaggi, miserabili e dediti al banditismo; nelle zone di Ghieti e di Teramo, i galantuomini tiranneggiavano duramente i Braccianti; nella Calabria e nella Basilicata, i latifondisti costringevano i coloni fissi ad una grama esistenza, gli avventizi alla fame o alla fuga. I braccianti e artieri delle fabbriche di lastre e cristalli della Campania ricevevano una paga di sei ducati al mese, e i maestri 120130 ducati.1) In molti comuni del reame, scriveva un economista contemporaneo, quasi diresti, che costa più il mantenimento di un asino che di un uomo, mancano le più infime suppellettili delle Case, e pare che al solo bisogno di una meschinissima sussistenza pensassero le genti, le quali son contentissime quando han guadagnato piccola moneta. 2)
1) Relaziona dello Giunta provvisoria di Commercio, cìt., in Annali di agricoltura* 1862, cit p. 14.
2) L. BIANCHINE, Storia della finanze, cit. (ed. 1859), p. 548; B. CIASCA, L'origine del Programma per l'opinione nazionale italiana del 18471848, Milano-Roma Napoli, 1916, p. 614 e aegg.; D. DEMARCO, Per la storia delle classi sociali nel Regno