Rassegna storica del Risorgimento
RICCI GIUSEPPE ; RICCINI GIROLAMO
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1918
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A. Sor belli
il rigido governo del Duca e del Riccini, non fosse lecito, non dico alzar la voce, ma neanche fiatare.
Tale ingiustizia era tanto presente nell'animo di tutti, che quando nel 1818, sedici anni dopo la condanna, un soffio possente di liberta si diffuse in tutta Italia, e in Modena, appena partito il figlio e successore di Francesco IV, si potè costituire il governo provvisorio legato a Carlo Alberto e alla indipendenza italiana; tra le mille cure che un nuovo governo e in tali momenti, e con tanti bisogni, e con così aite aspirazioni, portava con sé, una delle prime deliberazioni fu quella appunto di protestare contro la umanità offesa nella vita dell'uomo, che è saera. E fu scelta la protesta più solenne, più alta; la rivendicazione della giustizia colla revisione del processo Ricci. E non ricorse il Governo a tribunali straordinari, che risentono sempre il pensiero e le tendenze di coloro che li hanno nominati o del momento in cui sono scelti, ma alla normale giustizia, ai tribunali ordinari, fatti di persone che hanno consacrato alla onestà e alla continua è regolare azione, il loro consiglio e il loro giudizio. Veramente solenne vendetta, che dava la maggior garanzia, per qualunque conclusione a cui si fosse venuto.
In séguito alle domande presentate al Governo provvisorio dalla marchesa Teresa Menafoglio vedova del cav. Ricci, instando perchè, richiamati gli atti processuali della supposta trama del marito, fossero formalmente riveduti dai tribunali ordinari, ed instituila inchiesta per titolo di calunnia atroce in odio dei colpevoli ; ' e in séguito ad altre molte richieste che furono presentate da privati e da comuni per l'abuso fatto di beni, per lo sperpero di pubbliche possessioni, per l'offesa alla giustizia,9 il Governo nel 27 maggio 1848 emanava il seguente editto:
Avuti parecchi atti e rapporti diretti ad ottenere giustizia e riparazione contro del conte Girolamo Riccini già governatore di Modena, si decreta:
Art. I. L'amministrazione pubblica sostenuta dal conte Girolamo Riccini dal 1831 in poi come GoveruàUore dèlia città e provincia di Modena e nella qualità di ministro di Buon Governo è sottoposta a sindicato.
? Documento Magnar-danti il governo degli Austro-Estensi in Modena dal 1814 al 1809. Modena, Zanichelli, 1860, voi. 3J, parte 3 pag 101.
a jj. BIANCHI, / Bacati Astenni dall'anno Ì810 all'anno 1850. Torino, Società ed. ital., 1852. pg. 271 o seg.