Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA
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1957
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272
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Gino Luszatto
imprese di trasporto marittimo, di assicurazione, ad imprese minerarie ed al commercio di esportazione specialmente dalla Sicilia e dalla Sardegna.
In tutto è stato calcolato, e lo troviamo riferito nella risposta del Lanza alla commissione d'inchiesta sul corso forzoso, che il capitale straniero, impiegato in Italia in imprese di trasporto, industriali e commerciali raggiungesse un miliardo di lire. HE*
Dopo l'unità, data la quasi totale mancanza in Italia di grosse società per azioni, che esercitassero il credito ordinario, e dato il grave inconveniente che di questa forma di credito, anche a medio e lungo termine, dovessero occuparsi gli Istituti di Emissione, anche in questo campo è il capitale straniero che contribuisce in larga parte o totalmente a creare le maggiori banche ordinarie e di credito mobiliare.
Mentre fino al 1862 non esistevano che tre istituti di questo tipo di una certa importanza, la Cassa di sconto e la Cassa generale, tutt'e due a Genova, e la Cassa del commercio e delle industrie a Torino, tra il 1863 e '65 ed il '66, ne sorgono 13 di nuove, di cui le maggiori sono la AngloItalian Bank, col capitale di 1 milione di lire sterline, raccolto tutto in Inghilterra e con lo scopo di agevolare il commercio italo-inglese, e la Società generale di Credito mobiliare, che fu per quasi trent'anni, dopo la Banca Nazionale, il più importante ed il più attivo degli istituti italiani di credito. Sorto il 1 giugno 1863 con un capitale di 50 milioni (di cui 40 versati), assegnato per metà agli azionisti della torinese Cassa del commercio e delle industrie, assorbita dal nuovo istituto, questo è una diretta filiazione della Société generale de Credit mobilier, e fu fondato con concorso diretto degli ideatori e creatori del famoso istituto francese, che entrarono fin dall'origine a far parte del Consiglio di amministrazione della società italiana.
Lo statuto di questa è una copia appena riveduta di quello della consorella francese, e le assegna come funzioni, accanto alle ordinarie operazioni di banca, quelle di partecipare alla sottoscrizione di prestiti pubblici dello Stato o di enti locali, di creare ogni sorta d'imprese di strade ordinarie o ferrate,