Rassegna storica del Risorgimento
1859-1860 ; INGHILTERRA ; SARDEGNA (REGNO DI)
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1957
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314
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Noel Blakiston
circa 1.500.000 sterline. Lui, Pope-Hennessy, era appena ritornato dalla Toscana dove aveva trovato che tutti i mercanti di Livorno si lamentavano della miseria inflitta loro dall'annessione. E Russell aveva mancato di pubblicare i rapporti dalla Toscana, specie un dispaccio del console Macbean, che, dagli estratti dati dal deputato irlandese, deve essere quello citato sopra.
Cosi parlò il Pope-Hennessy. Sull'esattezza in genere di questo discorso non farò commenti, ma la veridicità della dichiarazione che il ministro degli Affari Esteri aveva tenuto nascosto il dispaccio di Macbean è incontestabile
Qualche settimana dopo il discorso del Pope-Hennessy il dispaccio di Macbean (ma senza le parole sul verso) fu stampato, insieme col carteggio tra Russell, Corbett, ministro inglese a Firenze, e Hudson a Torino. *) Questo carteggio racconta che al principio di novembre 1859 una commissione di rappresentanti del Piemonte, Parma, Modena, Romagna e Toscana si radunò a Firenze, incaricata di esaminare la tariffa dei suddetti Stati e di comporre una nuova tariffa applicabile a tutti. Acciocché il punto di vista inglese fosse noto ai commissari, particolarmente a quello piemontese, Corbett fece vedere a Ricasoli una copia del dispaccio di Macbean.
H 10 dicembre 1859, Russell spinse Hudson a fare il possibile per ottenere una riduzione dell'alto dazio sui cordoncini e sui tessuti imposto dalla tariffa piemontese e perchè fosse calcolato ad valorem e non a peso. Hudson incaricò il console inglese a Genova di preparare un rapporto completo sopra questo problema delle tariffe, rapporto che riuscì a spedire a Russell il 2 marzo 1860; anche Macbean, nell'estate del 1860, mandò un lungo rapporto sullo stesso argomento, nel quale ripete, fra altre cose, che, malgrado una tariffa enormemente aumentata, gli Inglesi forse sarebbero riusciti a conservare, almeno per il momento, il loro commercio con la Toscana a causa dell'incapacità delle filande del Piemonte e della Lombardia di fornire anche solo una sesta parte del fabbisogno di cordoncini della Toscana.
Questo ultimo rapporto di Macbean fu rimesso da Russell al Privy Couneil far Trade, che riferì il 1 settembre 1860 di non temere risultati molto gravi per gli interessi commerciali dell'Inghilterra. Per di più, si capiva che era in programma una revisione della tariffa piemontese; la lettera del CouncU, infatti, era appena scritta, quando si addivenne alla revisione, e a Londra il conte Corti subito, il 12 settembre, segnalò a Russell, su istruzione di Cavour, che un decreto del re di Sardegna aveva ridotto sensibilmente le imposte piemontesi sui cordoncini, tessuti ecc.2)
Così senza rumore, si dileguò una causa possibile di attrito fra l'Inghilterra e la nuova Italia, e l'opinione pubblica inglese, in generale, probabilmente non ne seppe niente, perchè così voleva Russell. Ma supponiamo che cifosse stato un altro governo inglese, con altre aspirazioni rispetto all'Italia; supponiamo, per esempio, che il signor Pope-Hennessy fosse stato il ministro degli Affari Esteri. Quanto avrebbe trovato utile questo dispaccio di Macbean!
NOEL BLAKISTON
J) Accoltati and Paper* 1361, voi. LXV1I, 2812. 2) Ruuell Popers, P. R. 0. 30/22/71.