Rassegna storica del Risorgimento

ECONOMIA ; FINANZA
anno <1957>   pagina <332>
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Alberto Caracciolo
un individuo, era una coalizione economica, che mostrava in tal modo quale eccezionale potere avesse raggiunto nei confronti stessi dello Stato. Men­tre prima il dogma del liberismo impediva allo Stato di occuparsi attiva­mente dell'economia del paese, ora la politica del disinteresse trovava ben pochi fautori, e molte e sempre più robuste diventavano le forze, che tende­vano a spingere lo Stato a prendere posizione a favore di alcune forme di attività economica, che più apparivano degne di aiuto e di incoraggia­mento .1)
8. Quando errori, eccessi, debolezze intime del sistema resero inevita­bile, di li a pochi anni, un crollo che travolse molti capitali ed interi istituti ritenuti saldi e fiorenti, si ebbe un'ulteriore dimostrazione di quanto fossero profondi nell'economia italiana quei caratteri particolari di cui stiamo par­lando. Dai salvataggi parziali si passò a provvedimenti più drastici, che ira l'altro appesantivano le banche di emissione e la nascente Banca d'Italia. Il dibattito politico e giudiziario mise in luce favoritismi, omertà, frodi vere e proprie, che univano nello scandalo mondo parlamentare e mondo econo­mico.
Proprio attraverso quei dolorosi rivolgimenti si può dire che divennero più saldi e indistruttibili ormai i legami fra i gruppi capitalistici dominanti e l'apparato statale. Essi si sarebbero tramandati fino al fiorente inizio di secolo, fino ai successivi difficili decenni. Le cause del fenomeno erano, se vo­gliamo, molto lontane, assai più lontane della stessa età risorgimentale. Ma nei decenni di assestamento del mercato nazionale e di unificazione econo­mica dell'Italia, questo procedere dei capitali italiani sempre con il puntello e lo stimolo dello Stato, che da parte sua premeva con un fiscalismo ineso­rabile sulla massa dei consumatori e su quelli meridionali in ispecie, appare ben evidente. Per questo è forse utile richiamare su di esso l'attenzione dello storico. Uno studio analitico o complessivo dell'argomento, comparato con quel che accadeva in momenti analoghi presso altre nazioni, sarebbe di gran­de interesse. Da esso, assai più che dalle rapide note qui abbozzate, potreb­bero uscire risultati importanti per la comprensione di alcuni caratteri della vita economica e della stessa vita politica dell'Italia unita.
ALBERTO CARACCIOLO
1) E. Coaswo, op, aìfii p. 273.