Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA ; FINANZA
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1957
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Alberto Caracciolo
un individuo, era una coalizione economica, che mostrava in tal modo quale eccezionale potere avesse raggiunto nei confronti stessi dello Stato. Mentre prima il dogma del liberismo impediva allo Stato di occuparsi attivamente dell'economia del paese, ora la politica del disinteresse trovava ben pochi fautori, e molte e sempre più robuste diventavano le forze, che tendevano a spingere lo Stato a prendere posizione a favore di alcune forme di attività economica, che più apparivano degne di aiuto e di incoraggiamento .1)
8. Quando errori, eccessi, debolezze intime del sistema resero inevitabile, di li a pochi anni, un crollo che travolse molti capitali ed interi istituti ritenuti saldi e fiorenti, si ebbe un'ulteriore dimostrazione di quanto fossero profondi nell'economia italiana quei caratteri particolari di cui stiamo parlando. Dai salvataggi parziali si passò a provvedimenti più drastici, che ira l'altro appesantivano le banche di emissione e la nascente Banca d'Italia. Il dibattito politico e giudiziario mise in luce favoritismi, omertà, frodi vere e proprie, che univano nello scandalo mondo parlamentare e mondo economico.
Proprio attraverso quei dolorosi rivolgimenti si può dire che divennero più saldi e indistruttibili ormai i legami fra i gruppi capitalistici dominanti e l'apparato statale. Essi si sarebbero tramandati fino al fiorente inizio di secolo, fino ai successivi difficili decenni. Le cause del fenomeno erano, se vogliamo, molto lontane, assai più lontane della stessa età risorgimentale. Ma nei decenni di assestamento del mercato nazionale e di unificazione economica dell'Italia, questo procedere dei capitali italiani sempre con il puntello e lo stimolo dello Stato, che da parte sua premeva con un fiscalismo inesorabile sulla massa dei consumatori e su quelli meridionali in ispecie, appare ben evidente. Per questo è forse utile richiamare su di esso l'attenzione dello storico. Uno studio analitico o complessivo dell'argomento, comparato con quel che accadeva in momenti analoghi presso altre nazioni, sarebbe di grande interesse. Da esso, assai più che dalle rapide note qui abbozzate, potrebbero uscire risultati importanti per la comprensione di alcuni caratteri della vita economica e della stessa vita politica dell'Italia unita.
ALBERTO CARACCIOLO
1) E. Coaswo, op, aìfii p. 273.