Rassegna storica del Risorgimento

ECONOMIA ; VENETO ; SCERIMAN FORTUNATO
anno <1957>   pagina <350>
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SPUNTI DI RIFORMA ECONOMICO-SOCIALE
NEGLI SCRITTI D'UN FUNZIONARIO VENETO
AI MARGINI DELLA RIVOLUZIONE
1. Chiederemo una presentazione del nostro scrittore, non solo quanto al nome sottaciuto dalle iniziali, ma, soprattutto, rispetto allo spirito della sua posizione politica, a due sue dediche autografe vergate sugli esemplari di una coppia di volumetti ea spese dell'autore, che teniamo insieme sot-t'occhio. La prima dedica è a Niccolò Tommaseo, per destinargli, durante i mesi più eroici della resistenza del 1849, il frutto del suo appena burocra­tico coraggio contro ai Difetti del Reggi me austrìaco. ') E questa era voce che veniva dai margini inerti della rivoluzione: da un commissario distrettuale allora appartato in villa, sia*pur contro voglia, perchè manifestamente fe­dele all'ordine costituito, o troppo diffidente delle novità tumultuose, ma pur ricco in petto di taluni suoi voti di riforma, che sperava di veder comun­que e da qualsiasi parte adempiuti. La seconda dedica, posteriore di appena quattr'anni. si rivolge con quasi identiche parole alT I. R. Commissario Su­periore di Polizia ; ed è per indirizzargli (non spento ancora il rosso tramon­to del sogno liberale) l'esemplare d'un'adunata sua silloge di articoli vene* ziani.2) Si trattava d'un ciclo di scritture di non mediocre interesse per lo svolgimento delle idee economiche e sociali nel Veneto (in vista d'un mi­glior essere della classe agricola e dell'artigiana , e simili), istantemente po­ste alla luce dal tenace autore tra gli abbattimenti della rivoluzione fallita e le pigre rinnovazioni del governo restauratore. Quegli articoli si dicevano
1) Dei difetti del Reggime austriaco j nei paesi veneti/ e degli opportuni rimedj. / Memoria di F. S.; / aggiuntovi un bratto di un rapporto 3 /ebbrajo 1848 diretto alle / autorità austriache dallo stesso autore, e tre sue memorie: una / prodotta alla Consulta del Governo Veneto sulla prov­visoria I sistemazione dei commissariati distrettuali, e due insinuate al / Governo stesso, la pri­ma sull'istruzione pubblica elementare, / l'altra su diversi urgenti provvedimenti. // Venezia 1849, / dalla Tipografia di Sebastiano Tondelli, / san Felice, Calle delle Vele, N. 4205. / A spese del­l'autore. (Volumetto di pp. 107 in 8, che si citerà in seguito Difetti), Sol foglio di guàr­dia di un es. duplicato della Bini. Nnz. Marciana (segn. Mise. C. 19586), v'è la ded. autogr. All'Illustre Cittadino Nicolò Tommaseo / in segno di ossequio e considerazione / distinta / l'Au torc / Fortunato Scerùnan .
*) Articoli I sull'educazione,! sul miglior essere della classe agricola e dell'artigiana, j e so­pra altri soggetti! di buon governo e di economia politica. / Già pubblicati in diversi fogli perio­dici, ed ora raccolti / per cura dell'autore Coi F, S, / ad uso specialmente de* pubblici funzionari e ad utilità j delle classi anzidette. / Divisi in tre parli. // Venezia 1853 / dalla Tipografia di Se­bastiano Tondelli /san Felice, Cnllc delle Vele, N. 4205./A spese dell'autore. (Volumetto in -8". stampato In grande analogia al precedente, di pp. 209. Si citerà poi con la parola Ar­ticoli). Sulla copertina anteriore dell'ea. marciano, segn. Mise. C. 5013, la ded. autogr. Al­l'I.R. Commissario Superiore di Polizia / Nob." Sig. Pin Marzio / In segno di stima e conside­razione distinta/l'Autore/Fortunato Scerùnan. Esemplari con altre dediche dell'autore al Cicogna e al Querini-Stampalia si conservano in Venezia rispettivamente presso il Museo Correr (segn. P. D. 4562), e presso lo Biblioteca della Fondazione Querini-Stampalia (segn. 3. D. 24).