Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA ; VENETO ; SCERIMAN FORTUNATO
anno
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1957
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pagina
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356
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356 Giorgio E. Ferrari
al solo Governo altra memoria sui difetti della pubblica istruzione elementare ; per presentare infine al Governo del Manin, il 12 maggio del 1848, un'elaborata ed in verità apprezzabile esposizione (ricca di autentici spunti sociali) di ciò cft'è da farsi e da dirsi senza ritardo pel miglior essere e soddisfazione della nazione ?1) Non è solo per certa smania d'uscir dalle tenebre, d'essere come che sia una voce pubblica; lo anima una genuina passione xiformatxice. Quel cappello al suo memoriale del 12 maggio (Difetti cit., pp. 9697) ne reca testimonianza: lo Sceriman ha un vivo senso della missione ed obbligo , da parte di chi sia investito da pubbliche funzioni , di illuminare il Governo sui bisogni della popolazione . In verità, un uomo ignoto ed oscuro se ben sollecito e pensoso di un tale dovere può per avventura vedere assai chiaro . Affatto connesso l'alto concetto da lui nutrito, e il frequente uso da lui fatto, del giornalismo come l'ottima via per estendere le nozioni d'economia sociale e di pubblico interesse anche tra le categorie di cittadini meno iniziati. Gli è usuale la sentenza che il giornalismo non deve stancarsi nel consigliare quelle istituzioni, delle quali sentesi dalla nazione il maggiore bisogno .2) Questa sua coscienza del predetto duplice compito, in lui vivissima e degna, è quella che c'induce a continuare il nostro discorso, almeno additando per titoli o cenni gli spunti che seguono.
3. Gli spunti d'interesse economicosociale nelle memorie ed articoli dello Sceriman vanno considerati, naturalmente, alla luce dei complessivi quadri che dell'economismo e dell'ideologismo sociale del Risorgimento si sono di recente tentati. Non già che degli orientativi profili, col loro generale corredo di bibliografica ambientazione (quali quelli del Rota e Fossati nelle Questioni marzoratiane),3) aiutino bastevolmente ad interpretare le richieste o le proposte, i fermenti o i problemi della regione veneta nella giusta loro accezione. Lo studioso dell'idea sociale nel Risorgimento veneto suole percorrere invano, per quanto gli spetta, opere quali i Problemi economici del Taviani, o il quadro (e quadretti) del Socialismo risorgimentale del Bul-feretti, o le Osservazioni sulle idee della Vinci. *) Inoltre, s'è già detto che lo spirito del nostro autore non appartiene in realtà al Risorgimento; ed una
1) Questi documenti al Governo Repubblicano sono ancbe raccolti, come AI log. B, C e D, in appendice alla memoria sui Difetti del Ruggirne austriaco, a pp. 84-89* 90-95 e 96-106: quest'ultimo diviso nei seguenti cinque paragrafi: I. Reggimento politico-amministrativo : II. Economia pubblica e Finanza : III. Guerra e Marina ; IV. Ordine pubblico e Privata sicurezza ; V. -Industria e Commercio . Ci accadrà di riferirei più innanzi a qualche più significativo brano di questo memoriale al Governo del Manin, particolarmente nel suo ultimo paragrafo.
2) Valga, per un esempio della sua vigile e affettuosa coscienza pubblicistica, l'apologia che lo Sceriman faceva stampare dal suo Tondelli nel gennaio del 1856, in difesa d'un foglio di giurisprudenza amministrativa a lui caro, contro un severo giudizio del Crepuscolo: Osservazioni intorno al giudizio dato dal Crepuscolo , nel n. 47 dei 25 novembre 1855, intorno al Giornale di Giurisprudenza Amminislratixm (Venezia, Tip. Tondelli, 1856; dipp. 7).
') Cfx. E. ROTA, Spiritualità od economismo nel Risorgimento italiano, nel voL Questioni di Storia- del Risorgimento e dell'Unità d'Italia, Milano, 1951, a pp. 217-251; A. POSSATI, Problemi economici e finantdart del Risorgimento dall'Unità, ivi, a pp. 707780.
4) Gir. P. E. TAVIANI, Probi orni economici nei riformatori sociali del Risorgimento italiano, Milano, 1940; I. BuKFKRETXt, Socialismo risorgimentale, Torino, 1949; M. V. VINCI, Osservazioni tulle idea economico-sociali nel nostro Risorgimento, Milano, 1951.