Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA ; VENETO ; SCERIMAN FORTUNATO
anno
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1957
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pagina
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362
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Giorgio f3. Ferrari
tangibile e santo il diritto del possidente, la mente ed il cuore dello Sceriman sono alla ricerca di un, mezzo che, senza intaccare le basi della proprietà floccliè soggiunge non andrà a sangue de1 livellatori o socialisti), atto sia a recar riparo a tanto male ... (ivi). Ed il mezzo è per lui l'enfiteusi.
:'5>- Considerando, con semplice richiamo a titoli e contenuti, gli altri soggetti a cui si è principalmente rivolta l'operosità dello Sceriman, noteremo la presenza delle finalità sociali e dei voti di miglioramento economico come anche in essi immanente.
Se il nostro scrittore, ad esempio, raccoglie in un'apposita sezione d'un suo volumetto un gruppo di articoli dedicati all'Educazione, l) non si dà il pericolo ch'egli vi si disponga in veste di pedagogo o di sterile moralista. L'educazione di cai egli ha da discorrere è quasi esclusivamente quella popolare (Articoli, n. 3, pp. 14-17), o altresì la sociale (ivi, n. 7, pp. 2730), perchè tale è quella che ormai gli apparisce il tema vivo della giornata (p. 14); mentre il monito educate il popolo, educate il popolo ! gli risuona nell'animo come un ritornello (p. 20). E gli oggetti a cui quell'educazione si volge possono essere i fanciulli del popolo veneziano per un loro migliore avvenire (ivi, nn. 1-2, pp. 5-13),2) o la gente di campagna (ivi, n. 6, pp. 25-26); come pure un peculiare obbiettivo può essere quello di condurre il popolo a costumi più regolati e soprattutto pia economici (insegnandogli a tenere in bilancia i guadagni coi dispendj ), e di soccorrerlo ne' suoi bisogni (ivi, art. 5, pp. 2024). Parimenti rispetto a quei problemi dell'tstrtmone pubblica che più lo occupano e lo preoccupano. 3)
Cose analoghe andrebbero dette riguardo ai moltissimi problemi della pubblica beneficenza, per i quali lo Sceriman tanto ha scritto e operato, *)
1) Articoli cit.t Pt. I (pp. 5-30): dalle annate 1850 e 1851 del Pagi, e dall'anno 1850 deW Avvisatore Mercantile.
2) Tali Considerazioni intorno all'educazioni! ed all'avvenire dei fanciulli del popolo ve' neziano, originariamente apparsi nelPa. XIV" (1850) del Vaglio, pp. 385-387 e 401-402, sono registrati a sé, quasi spoglio dal cit- voi. degli Articoli, nella .6/7)/. Yen. cit., del SOHANZO (p. 578, ri. 7176). Il che può anche attestare il singolare interesse loro attribuito tra i più appositi scritti attinenti alla pubblica educazione in Venezia.
3) Cfr. già nel suo remoto discorso dell'ottobre 1819 per la Dispensa- dei premj alla Scuola Elementare del Comune di Vò nel Padovano (Articoli, Pt. X, pp. 31-35); quindi nell'apposito Capo XVI (pp. 7377) dei Difetti, ove discute nuove disposizioni scolastiche del Ministro Tommaseo; e nclTAHeg. C, ivi (pp. 90-95), che riproduce la già ricordata memoria dello Sceriman al Governo della Repubblica (21 aprile 1848), ancora sui problemi della pubblica istruzione elementare,
*) Bastino qui dei primi richiami al Capo XIV dei Difetti (pp. 64-66); alle pp. 10-11 e 23-24 degli Articoli; agli artt. 39-41 (p. 29) della Ristauraxione economica; e soprattutto all'apposita memoria Intorno alla amministrazione della pubblica beneficenza in Ventina ... (Venezia, Tip. di L. Gattei, 1857; di pp. 49 e tab. 4) [Soiuwzo, BiU. Ven. 1885, eU., n. 211]: trattazione quest'ultima di non trascuràbile pregio, e altresì notevole per lo spirito riformistico che lo Sceriman non manca di immettere anche in tali materie. (Cfr. spedalm. la Pt. Ili, a pp. 3(1-45: Riforme praticate ) [Per il rilievo assunto dagli studi storico-economici inerenti alla beneficenza veneziana, nel tempo in cui scriveva Io Sceriman e più innanzi, può interessare un frammento del cit. lavoro del Brognoligo, voi. XXI (1923) della Crìtica, pp. 34-36. E v. le Note e Memorie di vari nell'importante volume su La Beneficenza Veneziana del 1906; nel quale peraltro lo Sceriman non otteneva ncppiir 'Pubólu d'una menzione!.