Rassegna storica del Risorgimento
AGRICOLTURA ; 1850-1860 ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
<
1957
>
pagina
<
429
>
SU ALCUNE QUESTIONI RELATIVE
ALL'AGRICOLTURA PIEMONTESE
NEL DECENNIO 1850-1860
L'evoluzione della economia agricola piemontese nel periodo succes-sivo alla guerra del 1848-49 e più propriamente nel decennio 1850-60, costituisce, nel campo della storia economica degli Stati italiani preunitari, un problema mal noto e scarsamente esplorato. Bel pari, poco approfondita è la questione dell'apporto personale del conte di Cavour a tale evoluzione nel suddetto periodo: la questione, cioè, della politica agraria di Cavour.
Le opere attinenti all'argomento, sia che si limitino ad esaminare paratamente l'attività di Cavour come agricoltore, cioè come conduttore di aziende agricole proprie, *) sia che contemplino più vasti problemi,2) in generale non si estendono oltre gli anni 1848-49. Dopo, sembra che il fascino esercitato dalla meravigliosa attività del grande politico abbia fatto porre in non cale quella dell'economista, sì che quest'ultima fu relativamente negletta.
A chi tuttavia intenda accingersi ad un serio esame delle vicende agricole del Piemonte nel decennio su citato, nonché della politica agraria del conte di Cavour, si oppone un ostacolo di considerevole gravità. Durante gli incendi causati da incursioni aeree nella seconda guerra mondiale, è andato infatti distrutto, alle Sezioni riunite dell'Archivio di Stato di Torino, insieme ad altre carte dello stesso periodo, tutto quanto in ogni modo si riferiva alla economia agricola piemontese nel decennio in questione: carteggi, statistiche della produzione e dei prezzi, dati sul patrimonio zootecnico, ecc. Lacuna imponente, tale da scoraggiare del tutto lo studioso di questioni storico-economiche pel decennio cavouriano.
Facendo tuttavia uso di molta pazienza e procedendo per induzione, e specialmente avvalendomi della dotta, esperta e veramente insostituibile competenza dei dirigenti e del personale dell'Archivio di Stato di Torino (in special modo di quello delle Sezioni riunite),3) mi riuscì di por le mani, nella enorme miscellanea delle carte relative alla mappa catastale Rabbini, su quattro cartelle: in .cui trovai custodito il materiale preparatorio alle operazioni per la nuova grande perequazione fondiaria, definitivamente decisa dal Governo piemontese nell'anno 1855. Ad un primo esame, tali
ì) CÌT. specialmente Cavour agricoltore. Lettere inedito di Camillo Cavour a Giacomo Cario precedute ria un saggio dì Ezio VISCONTI, IFtónze, Barbera, 1913; e SEBASTIANO LESONE, Cavour agricoltore. Cuneo, Tip. f.lli I Boardi, 1910.
2) Come p. e. GIUSEPPE PHATO, .Fotti e dottrine economiche olla-vigilia del 1848, V Associa-sione agraria subalpina Camillo Cavour, In Biblioteca di storia italiana recente della R. Deputazione sovra gli studi di storia patria per le antiche province o la Lombardia, voi. IX.
3) Voglio ricordare particolarmente il signor Zannantoni, che mi pose sulle tracce dei documenti di cui trattasi nella presente comunicazione, indicandomi il fóndo.