Rassegna storica del Risorgimento
AGRICOLTURA ; 1850-1860 ; SARDEGNA (REGNO DI)
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1957
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430
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430 Raimondo Luraghi
carte si rivelarono subito di notevole interesse ai fini dello studio dell'agricoltura piemontese nel periodo di cui trattasi. ')
Com'è noto* instaurato negli Stati sardi il governo costituzionale, e superata la grave svolta degli anni 1848-49, si era provveduto ad insediare con apposito brevetto reale in data 9 aprile 1850 una commissione (di cui faceva parte il geometra Antonio Rabbini, in seguito infaticabile dirigente ed esecutore delle operazioni di catastazione), con il compito di prendere in esame la formazione di un nuovo catasto stabile, essendo quello francese del 1802-08 (d'altronte largamente incompleto), del tutto superato.21
Il disegno di legge per la formazione del nuovo catasto stabile fu presentato dal conte di Cavour in Parlamento il 9 aprile 1852. 3) Tale progetto fu più volte rimaneggiato dalle varie commissioni parlamentari, ed il conte si risolse a presentarne uno del tutto nuovo il 2 gennaio 1854. Esso fu ampiamente dibattuto dai due rami del Parlamento, approvato, trasformato in legge e promulgato il 4 giugno 1855. 4) Nel frattempo, agli inizi dello stesso anno, Antonio Rabbini, uno di quei solerti e capaci collaboratori che il Cavour sapeva cosi bene scegliersi sia in materia economica o tecnica che in ogni altro campo, era stato nominato direttore generale per i servizi del catasto, nonché commissario regio con potere di intervenire in Parlamento a dibattere, chiarire, dilucidare le questioni inerenti la nuova grande perequazione. s)
Il Rabbini mori senza poter terminare l'opera grandiosa che, di fatto, dopo la sua scomparsa si arenò (nel frattempo si era deciso di estenderla, fatta l'unità, a tutta l'Italia). Il materiale contenuto nelle cartelle di cui trattasi, risulta essere per l'appunto il frutto dell'indefesso lavoro del Rabbini durante oltre dieci anni: quella parte, per lo meno, che ci è pervenuta intatta. Il problema cui si ispirano queste carte non è propriamente quello della catastazione geometricoparticellare (in gran parte risolto in altra sede), ma quello della determinazione dei prodotti e dei prezzi censuari, ossia dell'estimo della rendita netta dei terreni e fabbricati, che doveva servir di base alla definizione del reddito imponibile. Il Rabbini si spinge quindi ad un vasto studio analitico sulla produzione, i prezzi, la rendita fondiaria in Pie-
1) I documenti (che sarebbe mia intenzione pubblicare, almeno nella loro parte pia notevole), sono custoditi all'Archivio di Stato di Torino, Sezione H (Finanze) sotto la voce Carte relative alla mappa Rabbini ; i dossier* portano le seguenti dizioni: . Relazione preparatoria intorno alla determinazione dei prodotti e dei prezzi censuari correnti con 14 allegati ; Dati diversi statistici e censuari ; Ministero delle Finanze - Ufficio Catasto - Dati statistici per la distribuzione del personale operativo nelle Provìnce e nei Distretti censuari ; il quarto contiene unicamente mappe e carte relative ad alcune operazioni di catasto urbano nella città di Torino, fatte nel primo qua rilutemi io del secolo XIX. Per ragioni di brevità, da qui innanzi la dizione: Archivio di Stato di Torino, Sezione EL (Finanze), Carte relative alla mappa Rabbini , sarà così abbreviata:e AST Scz. Il, CmR .
2) Cfr. Apercu comparati/ des travaux anlrepris pour le cadastre des Étafs Sardes. Rapport fait le 26 mai 1852 à la Commission du Cadastre notnmie par la Chambre (Despine rapporteur), in Atti del Parlamento subalpino, sessione del 1852 (IV legislatura), dal 4 marzo 1852 al 2 novembre 1853, raccolti e corredati idi note e di, documenti inediti da GIUSEPPE GALLETTI e PAOLO TBOMPEO, Firenze, Tip. er. Botta, 1867; Documenti, voi. I, p. 607 e sgg,
*) Atti parlam. cit., sess. 1852, Documenti, voi. I ett., p. 598 e sgg.
-t) Atti parlam, dx sess. 1853-54, (IV leg.) dal 13 dicembre 1853 al 29 maggio 1855, Documenti, voi. I, Firenze, 1869, p. 463-518.
5) Alti parlam. cit., sess. cit,, Discussioni alla Camera dei Deputati, voi. IV, p, 92: Discussioni alla Camera dei Senatori, voi. Vili, p. 460.