Rassegna storica del Risorgimento

AGRICOLTURA ; 1850-1860 ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1957>   pagina <431>
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Su alcune questioni relative aWagricoltura, piemontese 431
monte nell'ultimo trentennio; tra le carte citate è custodita mia vasta e minuziosa relazione in bozza, L) verisimilmente opera del Rabbini stesso, e chiaramente ascrivibile all'anno 1859, in end viene minuziosamente esami­nata la questione della scelta di un periodo-base per la definizione del red­dito agrario imponibile in Piemonte; la relazione è corredata da una serie di allegati che ci danno tra l'altro: l'andamento del prezzo del grano in Pie­monte nel periodo 1816-1858; l'osculazione dei prezzi in province ed anni diversi; il movimento di rincaro nel periodo 185254; le curve simboliche esprimenti l'andamento dei prezzi del grano nel detto periodo 1816-58 in varie province del Piemonte; i prezzi medi di diverse derrate sul mercato di Torino per il periodo 1808-52; ecc. A questa bozza di relazione, (pre­parata perii ministro, e non presentata al Parlamento, evidentemente a causa dei grandi eventi degli anni 1859-60) ne segue una seconda, firmata chiara­mente, questa volta, il direttore generale (che era, appunto, il Rabbini), ascrivibile con quasi assoluta certezza all'anno 1861, e le cui statistiche allegate sono completate sino a tutto il 1860, ed estese ad una serie di altre derrate: riso, granturco, vino, ecc., dandoci così una serie di elementi fonda­mentali per il periodo 185060. Tiene poi una serie di specchi, di minute, di appunti (alcuni in più copie),2) in cui sono minuziosamente raccolti gli elementi che dovettero servire al Rabbini quale materiale da costruzione : dati cioè sulla superficie arativa e fabbricata delle varie provinole; dati sul reddito imponibile e sulla pressione fiscale gravante sulla terra in quegli anni; dati sulla popolazione e su alcuni consumi, ecc. Segue infine una serie di qua­dri 3) in cui la superficie catastatile delle province piemontesi è minuzio­samente esposta, comune per comune.
Questi documenti, pur non potendo compensare la lacuna, vengono, in una certa qual maniera, a tamponare la falla causata dall'incendio bellico.
Oltre a questa documentazione inedita, che già fornisce una serie di importanti elementi, altro materiale è rintracciabile a Torino presso l'Am­ministrazione centrale dei canali demaniali (canali Cavour), il cui Ufficio le­gale possiede un notevole archivio, relativo alle contestazioni per ragioni d'acque nelle province piemontesi.*)
Fonte fondamentale, una autentica miniera di dati e di fatti, sono poi gli Atti parlamentari, corredati da vastissima documentazione, e i giornali dell'epoca s) nonché le raccolte di leggi, decreti e atti del Governo. 6)
Non è possibile trarre, nei brevissimo spazio di una comunicazione, al­cuna conclusione di indole generale dalla disamina delle fonti cui ho sommaria­mente accennato, e di altre molte che devo, per brevità, tralasciar di citare.
1) AST, Sez. II, CmR, Relazione preparatoria riguardo alla determinazione dei prodotti e dei prezzi censnari.
ÌÀST, Sez. II, CmR, Dati diversi statistici e censuari,
3) AST, Sez. II, CmR, Ministero delle Finanze - Ufficio Catasto - Dati statìstici per la distribuzione del personale operativo nelle Province e nei Distretti censnari.
*) Micorre l'obbligo discordare la grande cortesia e lo spirito di massima collaborazione con cui le mie ricerche furono favorite dai dirigenti e dal personale tutto dell'Amministrazione dei canali Cavour*
5) In special modo il Giornale dvlV Associazione Agraria degli Stati Sardi, Borie It, anni 1850 e seggM e la Gazzetta Piemontese* anni 1850-1860,
6) Raccolta di leggi, decreti, circolari ed nitri provvedimenti dà Magistrati ed Uffizi, e. Raccolta degli atti del Governo di S. M. il Re di Sardegna, in vari volumi.