Rassegna storica del Risorgimento

RICCI GIUSEPPE ; RICCINI GIROLAMO
anno <1918>   pagina <489>
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La rivendicazione di ima vittima
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fède nella giustizia. Onestamente poi concludeva, rispetto al processo Mattioli e ai molti sventurati i quali per colpa di lui e specie del governo furono tratti nelle carceri, che non poteva farsi carico, di tutti i danni recati, al Buon Governo e quindi al marchese Riccini, che poteva egli stesso essere stato ingannato dalle due famose lettere che pervennero dall'estero, accusanti il Mattioli (ignaro di tutto e reazionario della più bell'acqua) d'essere nientemeno che uno dei capi della Giovine Italia!
VITTORIO EMANUELE IT
, PER GRAZIA DI 1)10 E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
La Corte d'Appello In Modena Sezione d'Accusa ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa penale
contro
RICCINI marchese Girolamo di Modena, già ministro di Buon Go­verno sotto il duca Francesco IV d'Este, proprietario, latitante, ed
imputato :
1 di calunnia, per avere, essendo egli ministro di Buon Governo negli Stati Estensi, nel 29 maggio 1S32 denunciato ed invitato il Giusdicente criminale dì Modena dottor Carlo Bonazzi a procedere contro il cavaliere Giuseppe Ricci per reato di congiura contro la persona del Duca allora regnante Francesco IV sapendolo tuttavia innocente, e ciò per solo spirito di vendetta contro di lui e per mo­strarsi sempre più affezionato alla persona dello stesso Duca: prece* dimento che fini con sentenza della Commissione militare dell'll lu­glio 1883 con Sui veniva condannalo alla morte il detto cavaliere Bicci, e con lui come complici li Montanari Venerio e Giacomo Tosi nella stessa pena, li; Piva Domenico, Guieciardi Giovanni e Gaspàriii Carlo alla pena della galera in vita e Borghi Giuseppe a simile pena per anni quindici ;
2<> di istigazione a falsa testimonianza in materia criminale, per avere di complicità colli Ora defunti dottor Carlo Bonazzi e Za-nottt Giuseppe, conosciuto per Gallotti, indotto il Montanari Venerio e Tosi Giacomo a deporre contro verità nel procedimento suddetto istruitosi contro il cavaliere Giuseppe Ricci, allegando fatti e circo­stanze non vere, nel solo scopo di farlo comparire colpevole del reato di congiura? e ciò tutto con promessa di correspettivo ;