Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA
anno
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1957
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pagina
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465
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L'industria tessile nel Risorgimento italiano 465
7. Sulle soglie della seconda meta del secolo XX, si possono abbracciare con un unico sguardo quasi due secoli di storia della nostra industria tessile. Da una struttura di carattere esclusivamente artigianale, si è via via passati alla creazione d'una struttura produttiva sempre più adeguata a far fronte ai bisogni dei mercati interno ed internazionale. La rivoluzione industriale, al centro della quale, com'è ben noto, si trova sempre presente l'industria tessile, nel nostro Paese, ed anche nelle regioni che qui più particolarmente ho considerato, è cominciata con notevole ritardo per mancanza d'uomini e di capitali. Ma questo ritardo è stato riguadagnato ed oggi si può senz'altro dire che il nostro Paese, per quanto riguarda l'industria tessile, è all'altezza della situazione rispetto a quella degli altri paesi.
Anzi, si può anche dire che il nostro Paese, proprio nella fase ultima dello sviluppo tessile, s'è trovato in una posizione d'avanguardia con la produzione delle fibre artificiali. Cosi, mentre il Risorgimento ha portato alla creazione d'aree di produzione e di consumo più vaste, ma sempre ristrette all'ambito nazionale, adesso si prospetta il problema d'andare ulteriormente avanti con la creazione d'aree ancor più vaste di carattere continentale. Non si dimentichi che l'industria tessile, nei prossimi decenni, vedrà sempre più affermarsi l'impiego delle fibre artificiali e sintetiche, le quali hanno avuto in Europa la loro culla. Ma non soltanto per questo le fibre artificiali si possono considerare le fibre naturali dell'Europa, cioè quelle più pertinenti alle sue possibilità economiche e tecniche di produzione e d'impiego. Ve un problema che attende soluzione. Due guerre mondiali hanno creato squilibri tra continente e continente nella distribuzione delle risorse naturali. Questi squilibri non possono esser composti grazie a trasferimenti unilaterali di materie prime e di prodotti finiti. L'equilibrio può esser invece raggiunto mediante il mutuo rispetto d'ogni possibilità produttiva nell'ambito delle stesse aree continentali. E da questo punto di vista si può senz'altro dire che l'industria tessile, ed in particolare la produzione delle fibre artificiali e sintetiche, avrà un ruolo di capitale importanza nel prossimo avvenire.
FRANCO MARINOTTI