Rassegna storica del Risorgimento
STRATEGIA ; GUERRA 1866
anno
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1957
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pagina
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507
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Alcuni aspetti logistici della campagna del 1866 507
Le statistiche sanitarie dell'epoca, anche se presentano qualche lacuna per la mancata loro compilazione da parte di alcuni ospedali civili, stanno a conforto di ciò. Il medico capo, comm. Cortese, a suo tempo cosi si espresse:
Dobbiamo avvertirei per amor del vero, che se la truppa non fosse stata provvista di buon alimento durante tutta la campagna,, è probabile che maggiori malattie si sarebbero svolte, fatto riflesso alle lunghe epoche del bivacco, rese vieppiù sconfortevoli da non rare burrasche e dalla mancanza di coperte da campo.
Inoltre, da un esame particolareggiato di tutte le relazioni dei comandanti delle G. U. dell'epoca, si può rilevare che soltanto in rarissime occasioni, per numero esiguo se non addirittura insignificante di unità, si dovette ricorrere a qualche limitazione nelle somministrazioni contenute, tuttavia, nel tempo a mezza o al massimo ad una giornata.
I risultati della campagna in campo logistico si possono definire, per? tanto, più. che buoni; oseremmo dire che essi costituiscono un successo, tenuto conto delle circostanze avverse e difficili in cui fu conseguito. Dobbiamo, peraltro, riconoscere il notevole largo apporto dei municipi e delle popolazioni delle regioni venete coinvolte nelle operazioni di questa campagna. Esse, che di buon animo si sottoposero a limitazioni e privazioni derivanti dagli effettuati acquisti e requisizioni di generi di prima necessità, in tal modo efficacemente e notevolmente concorsero, con le truppe combattenti, alla realizzazione della più cara loro aspirazione: l'annessione al Regno d'Italia.
RICCARDO ROCCA