Rassegna storica del Risorgimento
FINANZA
anno
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1957
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pagina
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554
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Vita tìolVIstituto
specie a inalili erano convenuti in Acri per onorare un suo figlio illustre. Ha preso quindi la parola lo studente universitario Vincenzo Molinai! che a nome della gioventù studiosa di Aeri ha assicurato che i posteri di Giovan Battista l alcune sanno fare tesoro del sno sacrificio per servire la Patria e la libertà. II commissario di Cosenza dell'Istituto doli. Gustavo Valente dopo aver portato il saluto del presidente, che pur aveva aderito con telegramma letto all'inizio della cerimonia, ha ricordato le benemerenze di Acri nelle lotte del Risorgimento. Ha preso infine la parola il prof. Paolo Alatri, oratore ufficiale. Egli ha inquadrata la figura di Giovan Battista Falcone nell'ambiente natale e in quello studentesco, seguendo la rapida formazione del suo carattere, i contatti con Mazzini, il sorgere dell'idea generosa, l'impresa e la fine tragica.
* * *
FIRENZE). Il X Convegno storico toscano si è svolto a Cortona dal 25 al 28 aprile u. s.: nell'antica città etnisca si sono trovati ancora una volta riuniti i più insigni studiosi, italiani e stranieri, della storia del Risorgimento, i quali hanno portato il loro proficuo contributo allo svolgimento dei lavori. H tema che era stato scelto L'Italia dal 1861 al 1870 era, senza dubbio, di grande interesse: esso è stato trattato in tutti i suoi aspetti principali nelle relazioni dei professori Luigi Salvatorelli (La politica estera italiana), Alberto M. Ghisalberti (La politica interna), Nino Cortese (La questione meridionale), Ettore Pas* serin d'Entrèvcs (La questione romana), Carlo Ghisalberti (L'unificazione amministrativa ). Le vivaci discussioni che sono seguite ad ogni relazione hanno dato modo a molti di intervenire e di sottolineare i problemi più significativi di quel periodo, durante il quale l'Italia, conquistata l'indipendenza, ha dovuto costi* luire la sua unità politica, legislativa ed amministrativa. Le relazioni principali sono state completate da quelle dei professori Heinrich Benedikt, Georges Oethan, Umberto Morra e Noe! Blakiston, i quali hanno trattato particolari questioni relative al periodo preso in esame: dalle relazioni italo-austnache dal 1861 al 1870 all'opinione francese di fronte alla questione romana, dalla -politica inglese durante la campagna del 1866 ad una visita di Giuseppe Garibaldi in Inghilterra) Una breve comunicazione del dott. Antonio Caldarclla, sulle fonti archivistiche, ha completato i lavori del Convegno.
Durante gli intervalli dei lavori i partecipanti hanno potuto visitare la città
di Cortona ed i suoi monumenti più significativi, quali il Museo Diocesano, il
santuario di Santa Margherita e la Chiesa del Calcinaio. Hanno anche partecipato
a due signorili ricevimenti offerti dall'amministrazione comunale nelle Civiche
Stanze e dall'Accademia Etnisca nell'antico palazzo Casali.
Il Convegno si è chiuso il 28 aprile, con un discorso del prof. Henri Bedarida,
a Montepulciano, dove i partecipanti sono stati accolti dalle autorità locali e dalla
cittadinanza con grande gentilezza e liberalità.
Anche quest'anno il concorso per il premio Piero Burresi ha avuto molti
partecipanti i quali hanno svolto con serietà e preparazione il non facile tema
loro assegnato: Repubblicani e monarchici durante la prima guerra di indi*
pendenza .
La Commissione giudicatrice, presieduta dal prof. Bernardino Barbadoro e
composta dal prof. Ildebrando Imberctadori, dal prof. Raffaello Ramat, dalla
dottoressa Clementina Rotondi e dal doli. Giuseppe Pansini, ha assegnato il primo
premia a:
Ugo Piazza, del Liceo classico Dante Alighieri di Firenze; ed il secondo a: Vincenzo Simom, del Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Firenze. Sono stati inoltre giudicati degni di menzione onorevole i seguenti alunni
elencati per ordine alfabetico: