Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1957
>
pagina
<
_Sommario03
>
IV
Alberto M. Ghiaalberti
Quale lo vedemmo, in quella lontana sera del 16 novembre 1946, farsi più forte dell'avversità e, animato dall'ardore della Sua fede, attestarci che aveva ripreso con immutata Iena e con senso quasi religioso l'opera non per Sua colpa interrotta, tale ci è apparso sempre Gaetano De Sanctis negli anni durante i quali ha guidato con spirito alacre e con mano sicura l'Istituto per la storia dei Risorgimento.
Altri ha detto degnamente di Lui come studioso e come maestro. Alla parola di chi, discepolo o critico, ha messo in giusto rilievo il significato e l'importanza dello storico di Grecia e di Roma, non è il caso di aggiungere nulla in questa sede. La Stona della repubblica ateniese, la Storia dei Romani. La Storia dei Greci, i Problemi di Storia antica, gli Studi di storia della storiografia greca rappresentano ormai momenti fondamentali della cultura storica non soltanto italiana. Qui vogliamo ricordare ai lettori della Rassegna che cosa debbano a questo grande indagatore dell'antichità il nostro Istituto e la sua rivista.
Perchè se l'uno e l'altra si sono salvati, nello smarrimento e nella tristezza del tormentoso dopoguerra, il merito risale al figlio di quell'ufficiale della gendarmeria pontifìcia, che, all'indomani del XX settembre, s'era rifiutato di prestare giuramento al governo dell'usurpatore. Gaetano De Sanctis, venuto al mondo quando da venticinque giorni per la breccia cadomiana le truppe di quell'usurpatore erano penetrate nella città dei papi, era cresciuto in un clima e si era abbeverato ad una tradizione, che non parevano davvero prepararlo alle funzioni di Commissario straordinario all'Istituto per la storia del Risorgimento, alle quali lo destinerà, settantaquattro anni più. tardi, il decreto del ministro Guido De Ruggiero.
Ma l'uomo che aveva appreso dall'esempio domestico la lealtà verso la causa per cui si è combattuto, pur se sconfitta, e la fedeltà alla religione dei padri, si educherà anche alla religione della libertà, della quale cercherà ansioso le testimonianze e attingerà la certezza in quegli studi sull'età antica che prestissimo gli daranno fama. Infatti dirà nella sug-