Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1957
>
pagina
<
_Sommario08
>
Gaetano De Sanctis
IX
sempre esercitato ed è tuttora chiamata ad esercitare nel mondo. n
Dalla fine del '44 al gennaio del '52 grande fu lo sforzo e mirabile l'impegno rivolti da Gaetano De Sanctis alla rinascita dell'Istituto per la storia del Risorgimento, alla quale parve, in certi momenti, essersi consacrato con una volontà pia decìsa e un più. trascinante ardore di quelli dimostrati verso gli altri Istituti. Ne era motivo, certamente, la coscienza che Egli aveva che quella storia quasi più delle altre fosse da interpretare come storia della libertà, ma anche l'insopprimibile spirito polemico di Chi aveva dettato le aspre e battagliere pagine di Per la scienza delle antichità. Quando, infatti, Gli apparivano chiari tentativi o velleità di contrastare o di menomare l'Istituto, o Gli venivano a conoscenza astiosità di critici male ispirati, s'incupiva il viso che ricordava l'aspetto sereno di una divinità greca e lo sdegno suscitava l'immediata reazione, che era sempre di dimostrazioni costruttive, non di vane parole. La Sua dirittura e la Sua onestà chiedevano uguale dirittura ed uguale onestà negli altri: quando Egli impegnava la Sua parola riteneva di aver diritto non all'ossequio formale, ma alla comprensione e alla lealtà.
Come intendesse governare l'Istituto lo si vide fin dalla decisione presa di dare, a conclusione di una gestione non Sua, a tutti coloro che figuravano soci per il 1943 il quarto fascicolo della Rassegna di quell'anno. Hanno, a suo tempo, pagato la quota dovuta: ne hanno, quindi, diritto. Non fu facile impresa, con i costi tipografici decuplicati, mantenere l'impegno, ma Egli non ammise neppure un momento che si potesse mancare di fede a chi era rimasto fedele all' Istituto. La Provvidenza ci aiuterà......
Valgono oggi come allora le parole che furono dette in Campidoglio nel '49 per rendere omaggio e dire grazie a questo grande Maestro di scienza e di vita. Nessuno di noi, per quanta
l) Rassegna, a. XXXI-XXXHI (1944-1946), pp. 3-4.