Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; VENETO
anno
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1957
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pagina
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585
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fi Veneto nel Risorgimento 585
disertori. Perciò il movimento cospirativo assunse un colore e una funzione locale e nella sua formazione e nel ano comportamento. Tale è l'aspetto della società dei Masenini, che fu artefice nel 1831 nientemeno di una congiura parallela a quella delle Romagne, pur senza alcun solido diretto legame con esse. interessante sorprendere la trasformazione dì una società di buontemponi, tutt'altro che cavalleresca, in una congrega politica, capace di intessere un programma di rivolta militare; ed è interessante anche rilevare lo spostamento dell'azione patriottica dal Polesine a Verona, quale centro politico, e a Vicenza, quale centro militare. Gli nomini non erano tutti nuovi; taluno, quale Virgilio Brocchi, provato ormai nella propaganda antiaustriaca e vecchio sospettato; ed è anche interessante assistere, nel propagarsi verso Padova, a un notevole risveglio tra studenti e professori.
I masenini riuscirono a imprimere alla loro società una ordinata organizzazione con gradi e funzioni ben specificate, che ebbero diramazioni nelle città vicine, a Venezia, quella dei complotti , a Padova nel Congresso nel casino privato dell'orto con Giovanni Brunello e Brandolese, a Vicenza, nei giardini del co. Gualdo, con una base militare affidata al tenente Papa Leone, che doveva dare il segnale della sollevazione* La rivolta doveva essere accesa o nel giorno di Pasqua del 1831 o il 24 marzo, ma fu prevenuta dall'oculata vigilanza della polizia: trasferiti i capi militari, arrestati i capi politici, dal Brocchi allo Zanchi, al Prato, al Sandpilcher, al Brunello, che poi si fece delatore, il moto fu soffocato, che chi non fu arrestato, dovette esulare.
6. I sémi qua o là sparsi non restarono inerti. Se la famosa lettera di Mazzini a Carlo Alberto suscitò impressione più nelle autorità che nel popolo, l'apparsa delle Mie Prigioni del Pellico, col loro candore evangelico, suscitò commozione, tanto che gli Unici di censura, i cui atti, ancora in gran parte inesplorati, potrebbero offrire importanti rivelazioni sugli atteggiamenti delle correnti intellettuali, sentirono il bisogno di compilare una confutazione.