Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; VENETO
anno
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1957
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Roberto Cessi
mente acquisiti; altrettanto chiari i limiti delle sue funzioni e gli obbiettivi, che doveva realizzare: dare cioè a questa classe, che costituiva la spina dorsale, sulla quale si modellava la nuova società, gli strumenti per adempiere la missione, che l'evoluzione dei tempi ad essa attribuiva.
È l'alba del 1848; e Mettermeli, disperatamente aggrappato al passato, fiducioso di poter resistere o almene di cadere per ultimo, mentre intorno a lui tutto crollava, assisteva impotente al rapido collasso del mondo, che egli aveva creduto di cristallizzare nel suo sistema, più rapido d'ogni immaginazione.
La vicenda del biennio, che prende le mosse dalla repentina esplosione, ricca di calorosi eroismi e di melanconici insuccessi, è assai nota, perchè illustrata da copiosa abbondante letteratura, amorosamente raccolta e con saggia devozione integrata da Vincenzo Marchesi. Ma forse essa ha bisogno di lume maggiore per esser collocata nella vera luce dei tempi, degli uomini e delle cose. Le recenti riesumazioni di carteggi di prim'ordine, da quello del Restelli a quello del Tommaseo e dell'Aleardi, da quello del Paleocapa a quello del Manin, del Castelli e infine del Castellani, hanno aperto l'adito a nuove visioni. Sono balzati in prima linea uomini o ignorati o poco noti; sono stati scoperti avvenimenti imprevisti, che spostano sostanzialmente le tradizionali situazioni e inducono a una diversa valutazione di uomini e cose. Di qui la necessità di studiare problemi dianzi o ignorati, o trascurati, o considerati quali elementi accessori; di qui la necessità di una radicale revisione degli aspetti costituzionali e sul piano della dottrina e su quello dell'attuazione presente e dello sviluppo futuro; di qui la necessità di inserire in approfondita disamina della situazione internazionale i valori italici, nei quali il problema veneziano assumeva una singolare specifica funzione, in quanto ad esso si collegava tutto il problema adriatico; di qui la necessità di collocare i rapporti tra politica ed economia.sopra un piano diverso. Il problema militare poi si presenta di una particolare novità. L'onesta e giudiziosa opera di Piero Pieri ha avviato a una miglior comprensione dello svolgimento bellico, ma più forse nell'aspetto tecnico che in quello politico. Comunque le Relazioni ufficiali dei coinan-