Rassegna storica del Risorgimento

RICCI GIUSEPPE ; RICCINI GIROLAMO
anno <1918>   pagina <504>
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A. Sorbetti
Questa sentenza portava la rivendicazione di un illustre cittadino, di un benemerito della patria, di una vittima della reazione ducale e della malvagità del suo ministro. La vedova e i figli, dopo trent'anni, si avviavano finalmente a ricevere giustizia ! Il reo era finalmente raggiunto 1 La sentenza dice appunto che il marchese Riccini colpe­vole di calunnia atroce e di abuso di potere e di autorità era rinviato alla Corte d'assise, e intanto contro di lui era emanato il mandato di cattura con* ordine della immediata traduzione nelle carceri crimi­nali di Modena.
Ma la sentenza rimase senza reale attuazione !
Il marchese Riccini, gravato dal rimorso, forse spaventato della sua triste fine, oppresso entro l'anima, motiva proprio tre giorni prima che si pronunciasse la sentenza, il 3 marzo in Venezia I Moriva a tempo 1
Il tragico e drammatico avvenimento (una Nemesi superiore che coglie il colpevole prima che la giustizia umana compia essa il suo ufficio) veniva a turbare il preciso disposto della sentenza. E il tribu­nale tornò di nuovo sull'argomento penoso e il 30 dicembre dello stesso anno 1865, essendo già morto l'incolpato, dichiarava perento il pro­cedimento contro di lui ; riservavasi però agli eredi del cav. Giuseppe Rieei di procedere in via civile sopra i beni del Riccini. !
Ma il nostro compito è finito.
ALBANO SOBBELLI.
Archivio della Corte d'appello di Modena, Cancelleria criminale, Yolume delle sentenze del 1865.