Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; VENETO
anno
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1957
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pagina
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Roberto Cessi
All'indomani di Villafranca, in un'Europa scontrosa, assai difficilmente la politica cavouriana sarebbe stata capace di affrontare l'uno o l'altro rischio, se non fosse stato imposto dalla violenza delle cose* La iniziativa garibaldina sciolse l'incanto, ma non potè dar compimento alla sua missione, perchè arrestata dalla contraddizione dinastica, che mal tollerava il successo delle forze popolari. Garibaldi era atteso nel Veneto, dopo il fortunato recupero dell'Italia meridionale. Non venne, perchè non si voleva che giungesse né a Roma né a Venezia, dove era aspettato con ansia.
Perchè ? Misteri della diplomazia. Si preferì che all'azione di popolo, più sollecita, più. vigorosa, e più generosa, si sostituisse la lenta e interessata opera di governi, e, nonostante il Veneto mordesse il freno, e facesse sentire che nei suoi figli non era spenta la volontà di risorgere, per nulla disposti a fatale rinuncia, la politica ufficiale accette la tesi del rinvio, perchè l'unificazione d'Italia fosse un dono dell'Europa, non la conquista della sua gente.
Ma gli annali della storia non mentono: se Venezia e Roma furono riunite ad unità come risultato di crisi europee estranee alla penisola, la voce degli Italiani e a Venezia e a Roma non era mai stata silente e il braccio non era mai stato inerte, sì da esser invisibilmente presenti con tutto il vigore del loro peso morale e politico, dove si discuteva delle sorti d'ItaEa.
11. Un ultimo problema, ed assai delicato e complesso non può essere dimenticato, quello religioso. Naturalmente esso riveste un carattere generale, che supera i confini regionali, e però non possiamo addentrarci in una analisi, che in questi ultimi tempi fu oggetto di vivaci dibattiti e di accese polemiche. Non si può non chiarire una prospettiva che può dar luogo ad erronee interpretazioni: fu chiesto cioè se sia vero che il Veneto fu la regione più cattolica d'Italia, e perchè ciò sia accaduto, e quale influenza questo particolare atteggiamento spirituale abbia avuto sul corso della liberazione dallo straniero. È vero che il dominio austriaco, assai più che quello francese (basti ricordare la figura del vescovo Dondi