Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; VENETO
anno
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1957
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pagina
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599
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// Veneto nel Risorgimento 599
fosse quello di combatterli colle dottrine cattoliche , proprio per rialzare quel sacerdozio, che sembrava avvilito nel temporalismo. Ma è chiaro che nella coscienza del patriota il sentimento religioso aveva un posto distinto delle aspirazioni politiche.
Né questa era la voce di un solitario. Venti anni dopo un altro spirito profondamente cattolico e fervente patriota, reduce dalle galere austriache, Alberto Cavalletto, di fronte al grande evento, che il Castellani aveva preconizzato nel novembre 1848 con formale proposta, l'occupazione di Roma pei opeia delle truppe italiane, esprimerà identici sentimenti.
ROBERTO CESSI
NOTA BIBLIOGRAFICA
H problema di un prerisorgimento (o di un protorisorgimento, come fu battezzato) nell'ambito di Venezia settecentesca fu recentemente proposto dal PETROCCHI (Il tramonto della Repubblica di Venezia l'assolutismo illuminato, Venezia, Deputazione di storia patria per le Venezie, 1950), ma il suo prezioso contributo, ricco di dottrina, conforta la tesi opposta ed offre il quadro di un governo veneziano cristallizzato nelle vecchie formule, tra le quali si interpolano sterili precetti illuministici. Lo sfòrzo di ravvisare nell'esplosione municipalista del 1797 i lineamenti di nuovo atteggiamento sociale manca di ogni valida dimostrazione. Studi recenti invece, superando la tradizionale leggenda del mercato , hanno posto in più limpida luce il contenuto e la funzione storica dei negoziati di pace e degli effetti del trattato di Campoformio. Basti ricordare BUFFER, Der Frieden von Campoformio, Innsbruck, Wagner, 1907; GUYOT, Le Di recto ir e et la paix de V Europe, Paris, Alcan, 1911; PTVANO, Albori costituzionali d'Italia, Torino, 1913; SOREL, Bonaparte et Ilo-che en 1797. De Leoben à Campoformio, Paris, Plon, 1896; AOLAKD, Paris pendant la réaction thermidorienne et sous le Directoire, Paris, voi. IH; ZILLE, Ai margini di Campoformio, in Arch. Ven., s. V, voi. XLVL A ciò s'aggiunga il copioso materiale, che io ho raccolto negli archivi di Vienna, Parigi, Roma e Venezia ed illustrato nei miei studi su Campoformido, Padova, tip. Messaggero, 1945; Da Leoben a Campoformio, in Rend. Accad. Lincei, s. VM, voi. IX; e nella raccolta dei Verbali della Municipalità di Venezia e relativi Documenti diplomatici, edita dalla Commissione degli atti delle Assemblee costituzionali italiane dell'Accademia dei Lincei.
Quale sia stato l'apporto del dominio francese in Italia durante il regno italico allo sviluppo economico, politico e sociale nazionale, anche dopo gli stadi del-l'Aariol, del Pìngaud, e del Roberti, e quale il riflesso nella formazione dell'opinione pubblica nel Veneto, e ancora poco noto: qualche episodio può illuminare. Si cfr. BULLO, Dei movimenti insurrezionali nel Veneto sotto il dominio napoleonico e specialmente del brigantaggio politico del 1809, in JV. Arch. Ven., XV, XVI, XVII, XVIII-, CESSI, Una presunta congiura anlifrancese ad Asolo nel 1808, in Atti e Mem. Accad. Padova, n. s., LTII, 115 sgg.: OTTOLENGHI, Padova e il dipartimento del Brenta