Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; LIBERALI
anno <1918>   pagina <505>
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Unitarismo ed Antinnitarismo nel Partito Liberale toscano durante la campagna del 1848 ' ~ l
Diffusasi in Toscana, la sera del 20 marzo 1848, la nuova della rivoluzione milanese, il partito liberale ed il democratico chiesero al governo Ridolfi la partecipazione alla guerra lombarda. Parve che uno spirito nuovo aleggiasse nel granducato, facendo dimenticare i rancori ed i sospetti, che avevano diviso fino ad allora gli animi e neutraliz­zato l'opera di chi italianamente sentiva : e democratici e liberali con un linguaggio rispettoso, ma fermo e preciso, fecero intendere al Granduca ed a' suoi ministri, che ogni ritardo nel dichiarare le ostilità all'Austria equivaleva a render sempre meno salda la posizione del principato. ' E, che l'agitazione dell'ora non ne facesse valutare tutte le responsabilità, dimostrò anche la maniera con la quale fu interpetrata la condotta del Garignano dal 20 al 23 marzo 1848; ne abitiamo prova in ciò che il Vieusseux, sempre moderato nei suoi giudizi, il 24 marzo 1848, scriveva in proposito al Centofanli: io ho la lebbre pensando, che Carlo Alberto tradisca forse la causa italiana e non si muova o si muoverà che dopo che Milano sarà distrutta. Oggi siamo senza notizie ed .aspettiamo quelle di domani col batticuore .3 Ma di questa sen­tenza' bisogna dar venia al nostro editore, per il quale, come per tutti i suoi compagni di ideali e di lotta, era giunto alfine il giorno, in cui sarebbe stato possibile raggiungere una mèta che, vagheggiata da lungo tempo, era sembrata quasi inconseguibile.
1 BÀLDASSBROHI, Leopoldo II, grandma di Toscana e i snoi tempi; Memorie del Gaoaliere 0. B., già presidente del Consiglio dei Ministri. Firenze, Tipografia dell'insegna di Sant'Antonino, 1871, pp. 282.
MONTANELLI, Memorie snlV Italia e specialmente sulla Toscana dal 1814 al 1850, Torino, Società Editrieo Italiana, 1353, Hf 215.
ZOBI, Storio civile della Toscana dal fflìft al 1848. Firenze. Molini, 1852, V, 486, passim*
2 Archivio di Stato di Pisa, Garteggio Geniofanti,- Basta n. 19.