Rassegna storica del Risorgimento

VENETO ; GENOVA ; GIORNALISMO
anno <1957>   pagina <602>
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COMUNICAZIONI
PATRIOTI VENETI NELLA STORIA DEL GIORNALISMO GENOVESE DEL RISORGIMENTO
Ricca come è di elementi del più profondo interesse, la storia dell'emi­grazione politica in Genova nel perìodo del Risorgimemto meriterebbe di essere fatta oggetto di studi ben più vasti e numerosi di quanti ad essa non siano stati sinora dedicati. A voler infatti affrontare questo tema non ci si può che indirizzare alla monografia del Poggi inserita nel Dizionario del Ri­sorgimento nazionale,z) al noto opuscoletto in cui il Loero raccolse il testo di una conferenza in argomento,2) e a poche altre pubblicazioni, che, pur non rivolte specificatamente a tale trattazione, hanno tuttavia relativa­mente ad essa accenni più o meno ampi. 3) La stessa elencazione dei rifugiati politici in Genova non può essere redatta che con una certa approssimazione, e ciò per tutta una serie di motivi ben facilmente intuibili, primo dei quali il fatto che molti di essi durante il loro soggiorno più o meno prolungato nella città si videro costretti a tenere molto riservata la loro presenza per evitare il sempre incombente pericolo di provvedimenti di espulsione. Co­munque, sulla base non soltanto delle pubblicazioni dianzi citate, ma anche di un elenco a quanto mi risulta tuttora inedito redatto dal Cadolini,4) si può ritenere di essere in grado di fissare, senza troppe clamorose omissioni, i nomi di buona parte degli emigrati politici nella Genova del Risorgimento. Provenienti da ogni parte del paese, essi rappresentavano davvero, nella comunanza degli spiriti e delle speranze, l'esigenza inderogabile dell'unità della Patria. In questi proscritti tutta l'Italia l'Italia crédente nel riscatto nazionale e per esso operante era presente in Genova: la Sicilia come la Lombardia, la Toscana come l'Emilia e le Marche, Roma come Napoli e le altre regioni meridionali, il Veneto come il Trentino, l'Istria e la stessa Dal­mazia. Nel complesso di questi rifugiati il gruppo dei Veneti,, anche se non il più numeroso, era certo uno dei più compatti ed attivi.
Dei nomi? Eccone qualcuno quali risultano dagli elenchi delle varie associazioni allora costituite in Genova per l'assistenza agli emigrati politici o quali si possono dedurre dalle cronache del tempo: Giuseppe Albonico,
1) FBANCESCO POGGE, voce Sardegna {emigrazione politica italiana nel Regno di Sardegna), in Dizionario del Risorgimento nazionale, Milano, F. Vallardi, 1931, voi. I, pp. 964-972.
2) A. LoEito, Gli emigrati politici in Genova nell'epoca del Risorgimento', 1852-1860. La soli­darietà nel bene (conferenza tonata il 27 novembre 1910 nel Ridotto del Carlo Felice in Genova), Bologna, N. Zanichelli, 1911.
3) Cfr., ad es FRANCO RIBELLA, La vita e i tempi di Cesare Gabella, pp. 249-257, in Atti della Società ligure di storia patria (Serio Risorgimento), voi. I, Genova, 1923; o NELLO ROSSELLI, Carlo Pisacane nel Risorgimento Italiano, Torino, Bocca, 1932, p. 125 e sgg. Dedicata all'emigra­zione politica a Genova durante il Risorgimento gara oro peraltro pubblicata tra breve una diffusa organica trattazione a cura del Comitato genovese per la celebrazione di Carlo Pisacane nel centenario della morte.
*) Museo del Risorgimento, in Genova: Cartella n. 3149: Giovanni Cadolini, Elenco degli emi­grati politici dimoranti in Genova dopo il 1849 la maggior parte sino al 1859 o al 1860*