Rassegna storica del Risorgimento

VENETO ; GENOVA ; GIORNALISMO
anno <1957>   pagina <606>
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Leonida Baléstreri
con riferimento specialmente alla Rivista ligure,J) sulla quale appunto scritti del Dall'Ougaro avevano trovato ospitalità.
Ben più estesa che quella del DalTOngaro risultò l'attività nel campo del giornalismo genovese da parte di Filippo De Boni, il cui soggiorno nella città sebbene non privo di talune drammatiche peripezie 2) si pro­trasse a lungo. H conto in cui il Mazzini teneva l'opera sua era particolarmente alto, e, soprattutto, tale che non ebbe mai a modificarsi nel corso degli anni. Ciò che come si è ricordato pensava di lui nel 1852, il Maestro lo ripe­teva con lo stesso animo nel 1857, quando, per sostenere L'Italia del popolo, martellata dai continui sequestri, cercava di mantenere il tono il più elevato che fosse possibile chiamando a raccolta per collaborare al giornale tutti i migliori dei suoi seguaci, dal Sani al Mario, al Cironi, al Campanella, al Qua­drio, e al De Boni appunto. 3)
Secondo la successione cronologica, peraltro, la prima volta che a quanto mi risulta la firma del De Boni comparve su un periodico genovese, fu sulle colonne dell'esperò: 4) suo è infatti un articolo pubblicato su detto giornale il 30 novembre 1844 e dedicato a Carlo Ernesto Liverati . Più intenso fu anni dopo nel 185051 il suo apporto a due quotidiani geno­vesi dalla breve esistenza, prima JZ Tribuno,s) e poi Yltalia libera, un gior­nale quest'ultimo sorto su iniziativa precipuamente di un gruppo di emigrati romani rifugiatisi a Genova dopo la caduta della Repubblica romana. *) Nella storia del giornalismo genovese il De Boni è infine presente come colla­boratore del settimanale mazziniano II Dovere, iniziatosi nel 1863: ma per quanto non sia sempre possibile determinarne oggi le forme non è da esclu­dere che il suo contributo di consigli e di opera non sia mancato a qualche altro dei diversi organi della stampa democratica pubblicatisi in Genova nel decennio dal 1850 al 1860.
Tale ipotesi può essere formulata con molte presunzioni di certezza. La collaborazione dei rifugiati politici ai diversi giornali democratici genovesi era, come si è rilevato, particolarmente attiva, ma spesso tenuta celata e
1) Diretta da Michele Erede la Rivista ligure si pubblicò con periodicità mensile dal marzo del 1843 al febbraio del 1847. Sa di essa secondo quanto è riportato dalla stessa Rivista ligure (fascicolo del 30 giugno 1845, p. 454) il DalTOngaro espresse giudizi particolarmente elogiativi. Altri articoli del DalTOngaro apparvero poi sui giornali democratici genovesi non come collabo­razione diretta, ma riportati da fogli di altre città. Così in data 3 agosto 1849 la Bandiera del popolo riproduce quanto dal DalTOngaro stesso pubblicato sul Messaggere torinese relativamente alle vicende della Repubblica Romana.
2) L'arresto e il successivo sfratto, del De Boni da Genova il 1 settembre 1848 perle sue proteste contro l'armistizio Salasco originò una sommossa popolare che costrinse il governatore Giacomo Balbi Pioverà a revocare il provvedimento.
8) LEON A RAVENNA, R giornalismo mazziniano, Firenze, F. Le Monnier, 1939, p. 172.
*) Fu questo un settimanale di letteratura, scienze, belle arti, teatri e varietà, diretto da Federico Alizeri. Fondato nel dicembre 1840, durò sino al dicembre 1845, imponendosi, per la serietà dell'impostazione e per lo spirito liberale che l'animava, anche al di fuori dell'ambiente di Genova e Liguria. Cfr. l'ampia illustrazione che alle vicende di questo periodico è dedicata da F. POGGI in Dizionario del Risorgimento nazionale, voi. I, PP 367-370.
5) Questo giornale che si qualificava <t politico scientifico letterario, popolare iniziò le pubblicazioni il 2 gennaio 1850, succedendo a JZ censore, e durò per complessivi cinquantun numeri sino al 28 febbraio. L'opera de 11 Tribuno fu poi continuata da L'Italia, sorta il 1 marzo 1850 e durata sino al 24 agosto 1850.
6) Iniziatasi il 10 agosto 1850, VItalia libera durò sino al 21 maggio 1851, diretta prima da Antonio Satta Demestre e in seguito da Gerolamo Remorino.