Rassegna storica del Risorgimento

ALTIERI CARLO ; METTERNICH - WINNEBURG KLEMENS
anno <1957>   pagina <613>
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Carlo Altieri un confidente di MeUemick 613
H primo custode degl'archivi, Monsignore Gaetano Marini, era per mo­tivi di salute assente nella sua patria S. Arcangelo in Romagna. Tutta la bisogna cadde sopra di me, come secondo custode dei medesimi archivi'.. Giunto agl'or-chivi trovai trenta soldati con un ufficiale dello Stato Maggiore e mi lesse un Ro­mano [di cui non avrei mai voluto conoscere il nome) un lungo decreto im­periale, col quale prescrivevasi, che la sede del S. Padre fosse trasportata a Reims in Francia. L'Ufficiale mi domanda le chiavi ed io le consegno dicendo (alla presenza de* miei inservienti agl'archivi) inansi alle bajonette ubbidisco e non protesto. Per la sola fede di Gesù Christo non ubbidirei... L'Ufficiale prende le chiavi e nell'istante me le rende. Io le ricuso. L'Ufficiale: Miollis ha tanta fiducia in Lei è sicuro che ella sarà tutto zelo per il trasporto degl'archivi a Reims J)
Altieri accompagnò gli archivi papali fino a Parigi, ma fa poi deposto dal suo impiego di archivista dal cardinale de Grcgorii a causa di avvenute irregolarità e malversazioni.2) Ma, nientedimeno, fu poi ammesso in servi­zio nell'archivio nazionale francese.3) Di che genere di colpe si trattasse le fonti archivistiche non parlano mai*) e lui stesso, naturalmente, copre questo fatto col velo del silenzio: nei circoli di corte di Vienua continua, però, la fama dei suoi errori e gli si fa rimprovero d'essersi mostrato un infedele servitore del suo padrone.5) A Parigi negli anni 1809-1814 l'Altieri campa non troppo onestamente, tanto da esser rinchiuso per mesi nelle carceri, per aver contratti e non pagati dei debiti, fatto che conferma egli stesso con fran­chezza:
Ero io con il banchiere Ouvrard arrestato per débiti in S. Pelagia. Il mio arresto fu ordinato da un negoziante svizzero per la somma di 900 franchi e Poltro al tesoro pubblico per sette milioni di franchi da Napoleone stesso. Nella mattina susseguente mi furono dal governo francese offerti 40 mila franchi con la nomina alVarcivescovato di Fiorenza, per mezzo di rispettabile intermediaria persona. Tutto gentilmente ricusai. Il papa era prigioniero ed io mai misi all'in­canto la mia opinione e la mia libertà individuale. 6)
Quando gli alleati occuparono Parigi, l'Altieri s'avvicinò subito ai rappre­sentanti austriaci, dai quali ottenne persino un'udienza imperiale. Anni dopo cercherà di motivare questo suo voltafaccia politico.
1) Altieri a Mettermeli, 3 febbraio 1823, Disp. Nr. 2oC, St. K. Rom, Berichte, fase. 29.
2) II cardinale de Gregorii mi depose in Parigi dagl'archivi dopo questi servizi, 1. e. In un'altra lettera acclusa'al. dispaccio Nr. 2oB del 1 febbraio 1823 riporta una dichiarazione del detto cardinale de Gregorii: io so che Altieri si lagna di me, perchè lo privai degl'ar­chivi pontifici in Parigi. Ninno meglio di me sa i servigi, che ha reso Altieri in Roma, a Pa­rigi alla S. Sede ed a me in particolare. Ma se verrà da me, mostrerò le lettere e Io convin­cerò che fui forzato da N.N.N.N.N.N. .
3) L'Abbé Altieri romain qui a. cté employé ici anx archives . St. K. Frankreich, Varia, fase. 88, convoluto ad Nupoleonarchiv, ibi. 296 (una lettera s. d. al Conte di Bom-belles).
*) L'ambasciatore Principe Kaunitz si riferisce una volta a questo fatto dicendo: mais je ne puis Lai cacher quo cot indivie! u (Altieri) auroit peti Mitre à courir la chance qu'on l'interpcllat à rentrer dana son couvent, où a donner raison de certaines operations faites A la bibb'otheqiic da Vatican où il étoit employé . St. K. Rom, Berichte, fase; 12, Disp. Nr. 7B del 4 luglio 1817.
5) Dipartimento del primo Gran Maggiordomo di Corte (d'ora in poi citato t OMeA), xU ex 1815;
*) Altieri a Mettermeli, 25 gennaio 1823, Disp. Nr. 18 A, St. K. Rom, Berichte, fase 29 (La proposto menzionata nella lettera dell'Altieri appare poco verosimile).