Rassegna storica del Risorgimento

ALTIERI CARLO ; METTERNICH - WINNEBURG KLEMENS
anno <1957>   pagina <615>
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Carlo Altieri un confidente di Mettermeli 615
L'Altieri giustifica la fiducia accordatagli nelle trattative col ministero francese, soprattutto quando quest'ultimo, ad un certo punto, ricusò la restituzione di oggetti d'arte già esposti al pubblico. La corte di Vienna, tenuto conto della debole posizione della dinastia appena restaurata, era costretta ad evitare tutto ciò che poteva compromettere pubblicamente i Borboni ed accettò perciò con piacere il piano sottoposto dall'Altieri d'una negoziazione di cambio:
Suo Maestà Cristianissima avrà tutta la ripugnanza di fare a S. M. Apo­stolica la consegna dei quadri transportati da Venezia a Parigi e che formano il principale ornamento del Museo della Sua Capitale. In questa dolorosa ipo­tesi potrebbe pensarsi ad una utile indennizzazione. La biblioteca reale possiede una collezione dell'edizione detta Principes forse la più. famosa dell'Europa. Dei libri più rari non se ne trova un solo esemplare, ma se no contano e quat­tro e cinque... il cabinetto reale delle stampe ha ancora dei preziosi duplicati. H medagliere si trova nella stessa sovrabbondante oppulenza. I magazzini reali sono pieni di quadri e di statue e di bassirilievi, candelabri, vasi, ecc>i che non sono ancora scassati e che il pubblico non conosce... si potrebbe intavolare una negoziazione di cambio decente ed utile all'una ed all'altra corte. *)
Ai direttori dei gabinetti imperiali e della biblioteca aulica fu dato ordine dalla cancelleria dello Stato d'inviare subito, secondo il piano dell'Altieri, le rispettive liste contenenti i loro desiderata per questo scambio.2)
Contemporaneamente a questo lavoro l'abate Altieri ne sviluppò uno assai diverso, il quale lo conduceva nel campo politico e sarà determinante perle mansioni che gli saranno affidate d'ora in poi. Fu lui, assieme all'agente della polizia francese St. Agnan a richiamare l'attenzione delle autorità au­striache con informazioni confidenziali date al conte di Bombelles sul com­plotto rivoluzionario a Milano. 3) La scoperta della prima congiura di Milano nel 1814 era il titolo principale della riconoscenza di Metternich verso l'Altieri. Metternich prese subito in considerazione la possibilità di servirsi dei servigi dell'abate in Italia:
liAhbé Altieri, qui par ses bons principes et son zèle s'est acquis un titre à notre confiance, me paroissant un homme, qu'on pourroit pour le moment éga-lement employer trèsutilement en Italie pour surveiUer les manoeuvres des con' spirateurs et la marche de l'esprit public, je juge à propos de Penvoyer à Milan cornine attaché à Mr. le Maréchal de Bellegarde pour cet effet.4)
. Fornito di istruzioni speciali l'abate Altieri fu trasferito a Milano presso
il maresciallo di Bellegarde.
I
lì Altieri all'Imperatore. OMEA r 256 ex 1814. cf. pure il dispaccio di Metternich a Bombelles in St. K. Frankreich, Varia, fase. 89, conv. Wien. Euer Hochwohlgeboren wollen demnach dem Abbate Altieri eroiì'neu, daaa er in Allerhochstcm Namen autoriaiert Bey, in dcrgleichcn TauBchgeschaft einzugchcii. Man vertrauet dabei auf die eigenen Kunstkenntnisse dea Hr. Abbate Altieri.
2) Nota della cancelleria dello stato all'officio del primo Gran Maggiordomo di Corte del 1agosto 1814Da icb Meines Orts von der ZweckmSesigkeit dieses Antrngcs vollkommca iibcrzeugt bus... muss icb Euer Liebrlen ersuchen, von den Horren Direktoren ein Vcraeichnis der Gegenstande abzuvcrlungen, weichc aie aof dieaom Wegc zu orlatiteli viinsehcu . OMEA,
r 256 ex 1814.
3) St. K. Frankreich, Berichte, fase. 811. Bombelles a Metternich, P. S. (cifrato) del
23 luglio 1814.
4) St. K. Frankreich, Wcisnngen, fase. 313, Metternich a BombeUea, 7 IX. 1814.