Rassegna storica del Risorgimento
ISTRIA ; DE FRANCESCHI CAMILLO
anno
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1957
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pagina
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660
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LO STORIOGRAFO ISTRIANO CAMILLO DE FRANCESCHI (1868-1953) STUDIOSO DEL RISORGIMENTO
Due anni fa moriva a Venezia, nella tarda età di 85 anni, esule da quasi due lustri dall'Istria sua nativa, Camillo De Franceschi. Allora appena le sue altissime doti morali e intellettuali, le sue molteplici benemerenze patriottiche, professionali, scientifiche furono messe nel dovuto risalto nelle commemorazioni di insigni studiosi. *) Anteriormente, invero, Attilio Gentile, nel volume edito dall'Università di Trieste, e precisamente dal Centro studi per la storia del Risorgimento, col titolo Scritti in onore di Camillo De Franceschi, 2) aveva composta un'accurata biografia del Nostro.
Nato a Parenzo nel 1868, studiò a Fisino e a Trieste; educato a sensi di libertà dal padre, Carlo (autore di un'opera insigne su L'Istria, Note storiche, edite nel 1879 a Parenzo), ancor studente, s'iscrisse al circolo rivoluzionario Giuseppe Garibaldi , fu coinvolto nello scoppio di un petardo, che feri un poliziotto austriaco, arrestato e condannato a due anni di carcere duro, scontato (1890-92), nel penitenziario di Gradisca. L'anno dopo s'impiegò nella Biblioteca civica di Trieste, surrogando a poco a poco in tutti i compiti il direttore Attilio Hortis. Andato a riposo nel 1929, passò a Pola a riordinare e sistemare razionalmente la Biblioteca provinciale; a sessanta anni, con rinnovata energia ed alacrità giovanile, curò e sistemò il prezioso materiale bibliografico ed archivistico, ne incrementò le collezioni in ogni campo dello scibile, ma specie nella storia e nelle lettere; completò, tra l'altro, la sezione di storia del Risorgimento, con oculati acquisti di opere di consultazione e di collezioni.
Fu presidente, dal 1934 alla morte, della gloriosa Società istriana di archeologia e storia patria, fondata nel 1884 dal padre suo, Carlo, da Andrea Amoroso e da Bernardo Benussi. Ebbe parte preponderante nella fondazione, non appena liberata Trieste, dell'Istituto per la storia del Risorgimento, di cui fu attivo consigliere e tesoriere, fino al suo trasferimento a Pola.
Chi scrive questa breve comunicazione è stato bibliotecario a Pola dal 1940, collaboratore quindi di Camillo De Franceschi nella Biblioteca consorziale dell'Istria, stretto per ciò da vincoli di affetto quasi filiale a quel nobilissimo spirito per la comunanza di ufficio quotidiano durante il fortunoso triennio dell'ultima guerra: è questo il solo titolo che possa addurre per passare in rassegna le pubblicazioni di storia risorgimentale del De Franceschi*
1 ) ROBERTO CESSI in Archivio veneto, a. LXXXIII, serie V, n. 68-87; Giov. QUARANTOTTI in Atti e Memorie della società istriana di archeologia e storia patria, LV (1954), pp. 5 e ss.; M. SZOMBATIIELY in Archeogra/o triestino, voi. XVIII-XIX della IV serie (cstr. di pp. 8):
2) Editrice Università di Trieste, 1951, alle pp. 7-20, cui seguo la bibliografia degli scritti a stampa di Cam. De Franceschi, riportata ed aggiornata nel voi. degli Atti e Memorie, eh. alla nota 1,. - A p. 35. sgg. degli Scritti citati uno studio di Gres. ROSSI-SABATINI, SU C. De Franceschi storico deW Istria,