Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; VENEZIA ; REBIZZO LAZZARO
anno <1957>   pagina <667>
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La missione Rebizzo a Venezia nel 1848 667
L'amico suo, Lorenzo Pareto, divenuto ministro degli esteri, ricordando probàbilmente la sua dimora a Venezia,l) lo scelse per il non facile incarico di rappresentarvi Carlo Alberto, scelta che però a Genova fu da molti cri­ticata. 2)
Non abbiamo le istruzioni date all'inviato dal suo ministro: possiamo soltanto trarle dalle parole del Rebizzo stesso, che afferma di essere stato incaricato di congratularsi col Governo veneto e proferirgli relazioni di buona amicizia con materiali soccorsi come a fratelli 3) e che ricorda la seguente raccomandazione avuta: Dirà che non si vuole influire in nulla sulla scelta del reggimento politico; che le armate piemontesi intervengono soltanto per cacciare l'Austriaco al di là delle frontiere, e che non bramasi se non la indipendenza d'Italia .4)
H Rebizzo, che si trovava a Torino, avuta comunicazione della nomina, si affretta a partire il 31 marzo. Ottenutane l'autorizzazione, porta con sé due compagni, sciegliendoli nel gruppo dei suoi amici, i marchesi Francesco Parodi Giovo 5) e Carlo Pareto.6) Recatosi a Cremona,7) lia una lunga udienza da
*) II Rebizzo protesta contro questa supposizione: ... avrebbe avuto torto il ministro amico mio e avrebbe dimenticato qual fosse il carattere dell'amico suo e peggio indovinato il carattere di Manin, pensando cbe con anime simili potesse l'amicizia più vecchia e sentita modificar le convinzioni..... . Da un promemoria del Rebizzo conservato all'Istituto Mazzi­niano di Genova : fase. 3144.
2) L'intendente di Polizia di Genova, E. Castelli comunicava il 21 aprile al Ministro dell'interno cbe la nomina aveva fatto cattiva impressione in città (Istituto Mazziniano: fase. 2217).
Petitti di Roreto, dopo aver chiesto ed ottenuto informazioni sul suo conto, già il 12 aprile deplorava la cattiva scelta e più tardi criticando il ministro Pareto dirà che scelse allo estero agenti ridicoli come un Rebizzo a Venezia (Vedi le lettere pubblicate dal CODTGNOLA, Dagli Albori cu., pp. 471 e 489).
3) Da un esposto presentato dal Rebizzo al Consiglio dei Ministri il 27 agosto 1848 (Carte Rebizzo all'Istituto mazziniano di Genova: fase. 3144).
4) Dispaccio n. 31 inviato da Venezia il 30 maggio (I dispacci del Rebizzo ai conservano all'Archivio di Stato di Torino, I Sezione, ira le Missioni politiche straordinarie, cartella 1: Legazione di Venezia; sono numerati da 1 a 33 e vanno dal 3 aprile al 2 giugno, ma mancano i nn. 7, 16, 17 e 18). Queste istruzioni coincidono con quanto il Ministro Lorenzo N. Pareto dichiarava io stesso giorno (31 marzo) al Marchese Villamarina, inviato straordinario in To­scana: Soltanto a guerra finita si potrebbe parlare della divisione dei territori dei Principi spodestati, sempre però tenendo conto stretto dei voti e delle simpatie delle popolazioni non volendo noi ricominciare, come nel trattato di Vienna, a mercanteggiare i popoli senza la loro annuenza (PlSCllEDDA, op. cit,, p. 6).
5) Francesco Parodi Giovo era stato ufficiale napoleonico; a Genova era in strettissimi rapporti con i Rebizzo (CODIGNOLA, Anna cit., p. 82).
6) Carlo Pareto, nato nel 1812 da Lorenzo Antonio, era cugino del ministro degli Esteri sardo. DÌ questo Pareto era ignoto il nome di battesimo, sicché fu da qualcuno confuso coll'in-caricato del Governo Sardo a Milano (Carteggio inedito di N. Tommaseo e G. Capponi dal 1833 al 1870, a cura di I. DEL LUNGO e P. PRUNAS, Bologna, 1914, pp. 680-681, nota, nonché nota alla pagina 39 delle Memorie del TOMMASEO, Vanesia negli anni 1848 e 1849, Firenze, H voi., 1950. Teresa Buttini (T. BOTTINI E M. AVETTA, I rapporti fra il Governo Sardo ed il Governo provvisorio della Lombardia, Roma, 1938, pag. XVIII) credeva di identificarlo con Raffaele, padre dell'economista Wilfredo Pareto.
V Nel fase 3144, conserrato nell'Istituto Mazziniano di Genova, esiste una minuta della Nota di apese per circa 4 mesi nella missione di L. Rebizzo in Verona coi marchesi F. Parodi-* Giovo e Carlo Pareto. (Partenza ultimi di marzo-arrivo 20 luglio ; in cui é indicato l'itinerario del viaggio per Milano Parma Modena Bologna e Ferrara, nonché il viaggio al Quartier Gene­rale di S. M. Carlo Alberto.