Rassegna storica del Risorgimento

1864 ; 1866 ; FRIULI
anno <1957>   pagina <681>
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IL '64 E IL '66 IN FRIULI
Dopo l'insurrezione del 1848, il Friuli era ricaduto sotto l'egemonia del­l'Austria: come nelle altre regioni d'Italia, come nel rimanente Veneto, nei limiti del possibile per non incappare nelle reti della polizia, i patriotti svol­gevano la loro azione per il riscatto di questa parte d'Italia. Dei Friulani, alcuni erano andati in esilio volontario, altri si erano arruolati nell'esercito italiano, ansiosi di muovere alla conquista del Veneto, che dalla pace di Vil-lafranca era stato di nuovo abbandonato all'Austria. La nostra terra giaceva nel periodo triste dell'attesa, confortata soltanto dalla speranza di una pros­sima riunione all'Italia.
La mia novella
Qui finisce, o figliuoli, ma la speranza
Più viva figgi rinasce; è a me diletta,
Quasi fosse nativa, ogni contrada
Del bel paese; ma i miei cari morti
Riveder voglio e presto e sul più alto
Picco del Friuli mio la più beata
Ora godrà, quando sparir lontano
Del soldato stranier vedrò per sempre
L'ultima schiera
.............. tremolava
La stella della sera e dal suo muto Raggio piovevan l'amore e la speranza.
Il Mercantali, com'è noto, in questi versi: Le rupi, di Dodismala celebra le gesta dei Garibaldini friulani del '64, di quei moti dei quali ebbi già occa­sione di occuparmi, portandovi il contributo diretto di notizie inedite, che ebbero un'eco nel Corriere della Sera1): elementi preziosi per la storia di quel­l'insurrezione audace e temeraria, di cui fu l'anima ardente il dottor Antonio Andreuzzi col Cella, il Tolazzi, il Ciotti ed altri. In proposito rivelai una lettera di Mazzini all'Andreuzzi. Il moto del '64, che giovò ad un'affermazione dell'indomabile amore del Friuli all'indipendenza italiana, fu stroncato, ed ebbe doloroso epilogo sulle alpi del Maniagbese. Mazzini e Garibaldi avevano alimentata la fiamma di questo movimento; due sacerdoti, Sina e Buttazzoni, vi si erano compromessi, come pure la moglie e la figlia dello stesso An­dreuzzi. 2) Deve essermi giusto detto ebe l'impresa scriveva Mazzini all'Andreuzzi è preparata nel Veneto. Bisogna che la catena delle Alpi, Friuli e Cadore, uniscano la loro azione alla nostra .s' E ancora: Io chiedo per mezzo vostro agli amici del Friuli un fatto degno di loro. La loro iniziativa può essere un'iniziativa europea . *>
1) Corriere iella Sera, 9 gennaio 1929.
2) In Gazzettino del 20 maggio 1930 ho riportato nnn porte della cronaca inedita sui moti del *64, scritta dall'abate prof. Tomasino Crist (Cronaca inedita del sac don Toma-tino Crisi ciiiqui- volami manoscritti in possesso di Antonio Falescluni: 1860-70).
3) Da una lettera autografa di Giuseppe Mazzini. ) Ibidem