Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; LIBERALI
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1918
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Unitarismo ed Antiunitarismo nel Partito Liberate toscano 517
scriva che : la nazionalità italica, chi guardi alla sua formazione artifiziosa e alle potenze migliori che le diedero forma, è un fatto massimamente romano . E poiché pareva giunto il di, nel quale questa nazionalità poteva cominciare ad aver vita, era indispensabile che l'Italia una ed indivisibile si fosse ordinata politicamente in modo degno di sé e del secolo, in un congresso nazionale in Roma.
L'unità e l'indivisibilità, cui alludeva il Centofanti, non eran certo l'unità e l'indivisibilità del Mazzini, né quell'ideale politico ohe si veniva formando nell'animo di alcuni piemontesi: ma una teorica unità di fronte agli Stati europei i quali avrebbero dovuto, in siffatta guisa, riconoscere un'Italia libera da stranieri, unita in una stessa forma di governo, sebbene formalmente frazionata in alcuni principati. Che questo fosse il suo concetto il Centofanti lo dimostrava nel succitato giornale con le parole seguenti : Quello che tutti forse ora non pensano è la necessità di differire a tempo convenevole la convocazione di parlamenti particolari a ciascuno dei nostri Stali e di co a linciare la nostra vita nazionale con quello italiano in Roma. Ritengasi sempre grande ed evidente principio l'unità morale dell'Italia: com'è anteriore all'unità politica, cosi non potrà essere reffetto di essa, ma ne sarà la cagione .' Distinta quindi unità da unione, qualificata, la prima, ideale, la seconda invece caratterizzata, politica, il Centofanti continuava: Quattro Stati italiani uniti con sapiente magistero potrebbero essere i membri sani e vigorosi del nostro corpo nazionale . E venendo a quella ch'era la parte sostanziale del suo scritto : Del numero, dell'ampiezza dei nostri Stati, di quello che ciascuno debba essere per sé e tutti all'Italia una ed indivisibile, la Ragione determina tri ce è neeessariamente nel congresso a Roma ." E ciò in buona fede in quanto il Centofanti era incapace di pensare se non nel desiderio del bene quando accusava il Piemonte, a lui sospetto, di far la guerra per proprio interesse, non ostante che cercassero di dissuadernelo il Capponi ed il Vieusseux : accumunando il Sardo ad ogni altro Stato dalle mire conquistatrici affrontava una questione delicata periuttii toscani: Massa e Carrara , notava il nostro filosofo, la Lunigiana e la Oarfagnana che hanno tante cause per essere o per tornare toscane potranno in quel cougresso vedersi confermate in questa loro congiunzione .* U Centofanti credeva che la politica, e, specialmente, il discorrer di politica alle folle, fosse cosa agevole per lui, mente dotta,
' "L'Italia, 69, t aprite 1848. mÈmm. f-9, 1 aprile 1818. L'Italia, 9, 1 prile 1848.