Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; BIGNAMI CARLO ; BOLOGNA ; VENETO
anno
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1957
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pagina
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758
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CARLO BIGNAMI E L'ITINERARIO DEL io BATTAGLIONE CIVICO DI BOLOGNA ACCORSO NEL VENETO (1848)
Fra i corpi militari che, da Bologna, accorsero .a combattere nel Veneto, nel 1848, fu la Legione bolognese, detta anche Battaglione, o Legione Bi-gnami, dal nome del suo primo comandante.1
Tra le pubblicazioni coeve e successive, mancava finora quanto ci desse precisa conoscenza della vita, dei movimenti e dell'attività del Battaglione, così come fa questo Itinerario del 1 Battaglione Civico di Bologna, ora esumato e riconosciuto: documento, in apparenza, scheletrico ed arido; di fatto, per le esatte notizie che ci fornisce, interessante e prezioso, anche se modesto. Esso annota giorno per giorno le marce, le distanze percorse, le località, le stazioni del Battaglione Bignami, dal 2 maggio al 26 ottobre 1848, e assai opportunamente completa, con dati sintetici, la più esauriente narrazione che sull'argomento ci ha dato Giovanni Natali, La Legione Civica Bolognese {1848-49)., in Bologna, Rivista del Comune, a. 36, maggio 1949.
H comandante, colonnello Carlo Bignami, era di famiglia oriunda milanese, figlio di Paolo e di Maddalena Marliaui, una delle Grazie del Foscolo. Insieme ai fratelli Rocco ed Enea, esercitava in Bologna il commercio bancario. Fu maggiore, tenente colonnello, colonnello e generale della Guardia, prima Civica, poi Nazionale, di Bologna. Aveva partecipato alla rivoluzione del 1831. Era di idee e principia liberali-moderati, e ad essi uniformò la condotta di tutta la sua vita. Dopo il 1859, prese pochissima parte alla vita pubblica. Nato a Milano il 6 gennaio 1808, morì in Lucca, dove si era ritirato, il 20 agosto 1885.
La Legione bolognese era composta di due battaglioni, della complessiva forza di 780 uomini: il primo comandato da Carlo Bignami, precedette i commilitoni nel Veneto; il secondo, comandato da Pietro Scarselli, un reduce delle guerre napoleoniche, raggiunse il campo più tardi.
Il Battaglione Bignami, nel mese di maggio e nella prima metà di giugno, come esattamente documenta l'Itinerario, si traslocò in diverse parti dei dintorni di Padova, e, a due differenti riprese, stazionò in Padova stessa, prima, pei giorni 11-12-13 e 14 maggio; la seconda volta, anche con servizio di presidio della città, dal 24 maggio al 13 giugno, allorché da Padova si trasferì a Venezia. Non avendo partecipato alla difesa di Vicenza, le condizioni di quella capitolazione non lo riguardarono.
Il generale Guglielmo Pepe, assunto al comando della difesa di Venezia al posto del colonnello Antonini, nominò il Bignami colonnello comandante della Legione, aggiungendo ai due battaglioni bolognesi tre compagnie marchigiane. Al comando del primo battaglione gli subentrò Carlo Berti Pichat.
Nel tempo del suo soggiorno a Venezia, la Legione bolognese partecipò ad azioni belliche: a Cavanella (7 luglio), a Marghera (19 luglio), e a Mestre (7 ottobre).