Rassegna storica del Risorgimento
GALLUPPI PASQUALE ; GIACOBINI
anno
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1914
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pagina
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407
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Pasquale GaVlujtyì tikambàMig 4{}
minato allo stato della civti soeietà. In questo stato solamente può egli perfezionar 86 ti tèsso, ed adempiere la sua destinatone. IVnonio lia in se stésso lg tendoni 3 mezzi e la legge di ;ry;ej?e. nella -.eiVil società. La società civile non può sussistere senza un essere morale, dotato del po-tré legislativo ed esecutivo. Un tal èssere è il 8oyr<f0ufàette inonar-<-liie semplici, ìì sovrano < il : -..
.Ma Iddìo Ila voluto Inesistenza della civii società su la terJI pM la felléìt-a degli nomini ; Resistenza dunque della sovranità, come ordinata a- guelfe delta ci vìi società,, è voluta da Dio perla felicita degli nomini.. Queste semplici rimessioni ci menano infallibilmente alla conoscenza del principio generafe della morale de' Be. Za destiamone dei Me stt la terni è di vendere, ptfwmto ò loro -possibile.,, felici i loro <. Ecco il principio luminoso e sublime, che tutti racchiude iegi doveri.
Jtta-è>n udiamo -noi forse questa sublime .e consolante filosofia annunciarsi la* popoli 'Mfórne Sicilie,, nel primo momento del suo avvenimento al trono:,, dall'angusto Ferdinando H? Ascoltiamo la sua *pcfe sovrana in quell'ammirabile proclama,: che deatMiè> nostri cuori l'ani-iaira*ù>Bé e Un'evezione per la sua sacra persona, e che di vera gioia - gt* inondò. Il qioruc otto S novembre, dello scorso anno 1830 Ferdinando H ascese tron eirfe.yuell'istesso giorno cosVparlo ja suol sudditi: Avendoci chiamato Iddio ad ocounarfrono de'nostri' * augusti Antenati, sentiamo l'enorme peso, che il supremo Dispousatore de' regni ha voluto imporì-e:sulle mostre- spalle, noli Ridarei il governo: ai onesto regno. Siamo persuasione Iddio nell' investirci dalla sua ntttritft, non intende che resti mutilai* nostre mani, siccome neppur vuole, Ohe ne abusiamo- olechr i, Wo Regno sia un Regno di giustizia, di vigihmza, aig, sudditi alle cure paterne della sua Provvidenza.*
A voi, gran MgpWi avete neflé o .de' BgH
inclinarlo secondo la vostoaStS - Vf
m V <mn xrfttt-H.vi ma-sericiordia ci avete concesso. Non nuca
ozioso dono, rTTU vedute imperscrutabili A toro vostro gi.xst, M - - I
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il giovane eroe, che m W deli>aotori* 41 cui voi l'avete rivede, che non dee mjgS di noi la giustizia, gtoh* è suo acro f< * ** *0 deHa V08tra prov.
".. l6aier nella Consone Mio leggi t de' demH reali i n proclama HI pu leggerB 1830>
del Regno delie- Sue Metti*, tfgp ,w j,j. 143-5.