Rassegna storica del Risorgimento
1917 ; SOCIALISMO
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Alberto Monticone
La mattina del lunedì la maggioranza degli operai riprende il lavoro, mentre ancora numerose sono le assenze delle donne negli stabilimenti; altre assenze sono causate dal tardo inizio della circolazione tram via ria. Alcuni stabilimenti come la manifattura tabacchi non possono, dopo diversi giorni di sospensione, ammettere tutte le squadre al lavoro, altri, come la Fiat S. Giorgio, Brevetti Fiat e fonderia Garrone registrano ancora l'astensione completa del personale; nel quartiere Regio Parco circa 3000 operai non vogliono riprendere il lavoro per nuova mancanza di pane nella zona. ') Piccoli gruppi di dimostranti tentano davanti a qualche opificio di non lasciar entrare i compagni, ma si tratta di episodi di scarso rilievo. H comando militare frattanto sin dal mattino toglie le restrizioni alla circolazione dei mezzi di locomozione ed agli orari dei locali pubblici. Nel corso del pomeriggio anche parte delle donne rientra negli stabilimenti, mentre continuano alcune astensioni nelle fabbriche metallurgiche; ancora qualche tardivo sciopero di solidarietà in provincia.
H martedì 28 la vita cittadina è completamente normale, ma la situazione del pane non è affatto tranquillante: già il 27 mattina il comandante del corpo d'armata si recava dal prefetto per dirgli che occorreva che d'urgenza il ministero della guerra rifornisse di grano i magazzini del commissariato militare; il prefetto Verdinois per parte sua aggiunge, nel suo rapporto a Roma, che la provincia si trova in condizioni di grave penuria e che se viene a, mancare il grano anche ai magazzini del commissariato militare, le condizioni da gravi diventeranno addirittura disastrose .2) E, nonostante la triste esperienza dei moti, solo a malapena dopo non piccole difficoltà Torino e provincia sono rifornite delle principali derrate alimentari.
Per il logico rigore della censura la notizia dei fatti di Torino trapelò soltanto a mezzo nel resto d'Italia: qualche giornale estero ne diede un sommario resoconto, gli stessi protagonisti torinesi raccontarono le vicende a cui avevano assistito ai loro amici, ma nel complesso non si può dire che l'uomo della strada in Italia avesse avuto un'idea anche approssimativa di quanto era successo dal 22 al 26 agosto nella città piemontese. Una prima ammissione ufficiale dei torbidi si ebbe alla Camera in occasione della discussione della proroga dell'esercizio provvisorio, discussione che, come è noto, nel corso dell'ottobre portò al rovesciamento del ministero Boselli ed alla formazione, mentre sul fronte l'offensiva austrotedesca era in pieno sviluppo, del ministero presieduto da Orlando ed avente l'on. Nitti al tesoro. Proprio perchè il dibattito abbracciò tutta la politica governativa, particolarmente in fatto di approvvigionamenti, alcuni oratori poterono portare l'attenzione dell'assemblea sul moto torinese per criticare per lo più l'operato dcll'on. Canepa, che nell'agosto 1917 era commissario ai consumi ed aveva l'ingrato e delicato compito di provvedere al rifornimento ed alla distribuzione dei prodotti di prima necessità alle varie provincie del regno.
Noi naturalmente non ci soffermiamo sull'andamento della discussione ben altrimenti importante, se non per cogliere quei pochi accenni, che costi-
1) ACS, Guèrra, b. 31, telegramma del comando dei carabinieri al comando generalo dell'arma, ore 12,30 del 27 agosto.
*) ACS, Guerra, b. 31, telefonata del prefetto, ore 13,10 del 27 agosto.