Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; FALZACAPPA RUGGIERO (FONDO) ; CATALOGHI
anno <1958>   pagina <135>
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Libri e periodici 135
aggressioni; e a questo proposito lo S. pubblica in appendice un interessante cor* teggio Pali avi cino-Stackelbcrg per molti aspetti veramente illuminante, specialmente per quanto riguarda l'intuizione del ministro ducale che Tunica ancora di salvezza fosse quella di riuscire ad agganciare la questione italiana a quella d'Oriente. Fine ultimo delle avances verso l'Inghilterra e la Russia era la convocazione di un con­gresso europeo nel cui ambito si sarebbe potuto risolvere la crisi ed allontanare la minaccia di un conflitto che altrimenti avrebbe inesorabilmente travolto Parma. Come, appunto, dimostrarono i fatti di li a poco, quando, scoppiata la seconda guerra d'indipendenza, il Cavour facendosi forte dell'occupazione austriaca di Piacenza si rifiutò di riconoscere la neutralità del ducato e l'occupò.
L'attenzione e l'intelligenza con cui lo Spaggiari riesce ad inquadrare la parti* colare vicenda parmense nel panorama complesso della politica europea degli anni della reggenza fanno di quest'opera qualche cosa di più di nn mero studio di storia locale, un contributo acuto e perspicuo alla conoscenza del travaglio diplo­matico che preparò il conflitto del 1859. H, Djs FEUCB
PETRE CIUREANU, Gli scritti francesi di Niccolò Tommaseo; Genova, Società Coope­rativa italiana autori, 1950 [ma 1955], in 8, pp. 300. L. 800.
PETRE CIUREANU, Renan Taine et Brunetière à quelques amis italiens (correspon-dance) ; Firenze, Poblications de l'Institut Francois de Florence, 1956, in 8,
pp. 92. a p.
N. TOMMASEO - G. P. VIEUSSEUX, Carteggio inedito, a cura di RAFFAELE CIAMPINI e PETRE CIUREANU. Primo volume (1825-1834); Roma, Edizioni di Storia e Let­teratura, 1956, in 8, pp. 244. L. 2500 e 3000.
In questo dopoguerra la figura di Niccolò Tommaseo, sulla quale pesavano i duri giudizi del Croce e deU'Omodeo, ha suscitato l'appassionato interesse di nuovi studiosi, che si sono aggiunti agli antichi, interesse che solo in minima parte può forse ricondursi al trionfo in Italia di quella che Spadolini ha chiamato la repub­blica di Tommaseo ; si sono quindi moltiplicati saggi critici sui diversi aspetti della ricca personalità di T., e si sono pubblicate o ripubblicate molle opere sue, per merito, facendo solo alcuni nomi, di Giovanni Gambarin, di Raffaele Ciampini, di Mario Puppo. A questo fervore di studi tommaseiani partecipa, con contributi di notevole importanza, un antico e ottimo conoscitore dello scrittore dalmata, Petre Ciureanu, che, pur volgendo il suo interesse principalmente al T. letterato, pubblica lavori che non devono certo ignorarsi da chi vuol conoscere la storia politica, dagli storici del Risorgimento. Studioso di letteratura rumena e francese, il Ciumami ha voluto dedicare, soprattutto negli ultimi anni, un'appassionata e intelligente attenzione alla figura del Tommaseo, alla cui conoscenza egli ha molto contribuito pubblicando in riviste italiane frammenti Inediti di lui e soprattutto questo volume su Gii scritti francesi di N. Tu al cui testo, pubblicato nel 1950, il C ha nel 1955 aggiunto diverse note bibliografiche e documentarie, un utile indice dei nomi, ed nna e bibliografia degli scritti francesi di N. T. ;> pubblicati dal 1834 al 1954 (con l'indicazione anche di scritti ignoti, inediti o perduti ), cosicché- si pnò parlare di una seconda accresciuta edizione.
Attraverso un paziente e acuto esame della letteratura su Tommaseo, e prlnci palmento dei fondi in parto inediti dello Biblioteca Nazionale di Firenze e del Museo Correr, nonché attraverso la ricerca di articoli dal T. pubblicati su giornali e riviste di Francia, Fautore ricostruisce l'attività del dalmata nell'esilio oltralpe