Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; FALZACAPPA RUGGIERO (FONDO) ; CATALOGHI
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1958
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136
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136 Libri e periodici
e quale scrittore in lingua francese (attivila che si conclude intorno al 1860); si giova di testimonianze diverse, edite e inedite-, per accertare alcuni dati ancora incerti o discussi, per la sicura attribuzione di alcuni scritti, per definire il carattere di collaborazioni, di amicizie e d'incontri. E si ferma in modo speciale sui frammenti relativi alla storia francese. U Ciureanu studia soprattutto l'influenza di scrittori francesi sullo stile di T. e sulla stessa sua arte di poeta e prosatore italiano; centro e fine di questo libro è quindi un problema di storia letteraria, ma si legano ad esso importanti questioni di storia politica perchè non soltanto di stile erano maestri un Rousseau, un De Maistre o un Lamennais.
Nel 1956 il Ciureanu ha pubblicalo in volume un gruppo di lettere di Renan, Taine e Bruneiière a Italiani, da lui trovate fra le carte Vieuseux e De Gubernatis della Biblioteca Nazionale di Firenze, nell'Archivio Ascoli della biblioteca romana dèi Lìncei, e nella Raccolta Correr di Venezia. Le lettere qui riunite interessano soprattutto la storia della cultura, ma certamente ve ne sono alcune utili anche allo studio della storia politica. Non mi riferisco soltanto alla lettera di Taine a Michelangelo Caetani del 1874 (Vous ètes plus heureux en Italie que nous en Franco. Vous avez une dynastie reconnue et libérale, une organisation à peu près complète et definitive, point d'ennemi puissanl à votre porte; vous pouvez tirer de votre genie national tous les trésors qu'il renferme, et je vois que l'activìié intellec-tuelle est grande à Florence, à Naples et pariout. J'espcrc que vous allez avoir un beau siècle; avee du travail et de la patience, on peut faire de grandes choses quand on a la sécurité. Pour nous la chance est nutre, et il est dur en finissant l'année de ne pas savoir si l'année qui s'ouvre ne nous apporterà pas une guerre désastreuse ou une revolution malfai sante. Nous pouvons vous dire, san.? jalousic, mais avee une sympathie triste, cornine Enee à Andromaque:
Vivite felices, quibus est fortuna peracta Jam sua; nos olia ex aliis in fata vocamur.
Enee avait les Dieux pour lui, je crains bien que nous ne les ayons pas pour nous ), ma pure ad altre di queste lettere, riguardanti le condizioni politiche d'Italia, come quella ove Renan esprime ad Angelo De Gubernatis, nel 1873, lo stesso ottimismo del Taine circa le sorti dell'Italia unita: revoyant l'Italie au bout de 23 ans, je la retronvais libre, florissante et prospère. Tali giudizi non corrispondevano del tutto alla realtà, ma sono pur significativi e interessanti per lo storico di oggi. Al Tommaseo lo studioso rumeno è tornato con la pubblicazione del corteggio fra il dalmata e G. P. Vieusseux, del quale carteggio è apparso già il primo volume curato appunto dal Ciureanu e da Raffaele Ciampini, che all'uno e all'altro dei corrispondenti aveva già dedicalo degli ampi e notevoli studi: in modo particolare egli aveva esaminato i rapporti fra Tommaseo e Vieusseux in Studi e ricerche su N. Tt e poi nella Vita di N. T. e nel G. P. Vieusseux. Si conoscevano perciò i modi e le occasioni dei primi rapporti, epistolari fra i due, noti erano anche il tono e lo vicende di quest'amicizia stretta e duratura fra due caratteri opposti, fra due per-Fnnlhit cosi diverso quali erano quelle del poeta cattolico, repubblicano e intollerante, e dell'editore moderato e comprensivo (più scettico forse che protestante). Tommaseo, nella sua fedeltà pieno alla Chiesa Cattolica, nella sua viva ammirazione per la bellezza, per le arti e la letteratura, si rivela ben lontano dallo spirito ginevrino', dal realismo riformista del Vieusseux e del moderati toscani; questo carteggio, come già quello Tommaseo-Capponi (o corno certamente quello Tommaaeo-Lambru-sebinì, che il Ciampini promette), documenta perciò il caratteristico legame cito univa il dalmata all'ambiento fiorentino, al quale partecipò per molto parte della sua vita senza mai però condividerne in pieno atteggiamenti e propositi.