Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; FALZACAPPA RUGGIERO (FONDO) ; CATALOGHI
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Vita dclVIstituto
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tetto che il Consìglio si presentasse dimissionario. Tutti i presenti consentono nelle considerazioni del Presidente e gli danno mandato di convocare l'assemblea.
Il 13 febbraio il Presidente dell'Istituto ha parlato di Cavour innamorato .
Il 23 marzo il prof. NinoValeri ho rievocato <c Gioì itti nella sua prospettiva storica esaminando gli atteggiamenti che caratterizzarono la politica dello statista.
Parliamo di atteggiamenti e non di idee-forza egli ha detto poiché, come ogni buon politico, Giolitti non creò niente di nuovo, ma applicò al momento giusto direttive politiche già esistenti: seppe interpretare lo "slancio sociale progressista del nostro paese, agganciando il movimento proletario. Questo, ha sotto* lineato l'oratore, è stalo il suo grande merito.
Dalla fase illuminista, durante la quale concepiva il rispetto della legge come sinonimo di libertà e di progresso contro il trasformismo di Depretis, seppe passare, con felice intuito politico, alla posizione di liberale democratico, riconoscendo la legittimità delle richieste delle forze proletarie, incanalandole però io uno sviluppo costituzionale.
Medesimo intuito non ebbe nell'affrontare gli sviluppi che, successivamente, prese quel moto proletario che credette di trovare la propria espressione nel fascismo. Giolitti applicò lo stesso metodo della prima volta: dette sviluppo a queste nuove forze, sperando in un punto di incontro tra esse e la vecchia borghesia. D. fascismo però non lo cercò, e mirò al potere travolgendo ogni posizione liberale progressista.
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MANTOVA. Nel febbraio n. s. il presidente del Comitato aw. Emilio Fario ha tenuto una conferenza a Como dal titolo Rievocazioni garibaldine .
Nel prossimo fascicolo daremo notizia del Convegno che si è. tennto nel mese di marzo.
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MILANO. Sabato, 15 febbraio u. s., il Presidente dell'Istituto ba tenuto, presso la sede del Museo del Risorgimento, una conferenza su Massimo d'Azeglio .
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NAPOLI. Il giorno 8 febbraio 1958 nei locali della Società di Storia patria napoletana in Caste Innovo di Napoli si è riunita l'assemblea ordinaria dei soci appartenenti al Comitato napoletano dell'Istituto per la storia del Risorgimento, sotto la presidenza del presidente del Comitato stesso, aw, Amedeo Moscati; funzionava da segretario il prof. Antonio Saladino. La seduta ha avuto inizio olle ore 16,30.
Erano inoltre rappresentati rispettivamente il Liceo Umberto di Napoli dalla prof. Giulia Cappello, fi Ginnasio Croce di Torre Annunziata dal prof. Filiberto Faucitano, la Scuola tecnica industriale Galilei di Torre Annunziata dal prof. Vin ceazo Russo, l'Archivio di Stato di Napoli dal prof. Antonio Allocati, la Biblioteca nazionale di Napoli dalla sua direttrice doti. Guerriera Guerrieri.
II presidente ha con compiacimento annunziato che il numero dei soci è in aumento, ha auspicato però una più solerte partecipazione di tutti i soci olla vita attiva del Comitato e dell'Istituto, specie in previsione delle gravi responsabilità che incomberanno' sul Comitato in occasione delle prossime celebrazioni del cen tenario dell'Unità.
Il presidente ha richiamato quindi t soci all'osservanza delle norme statutarie e di quanto stabilito dalla Consulta in Salerno in occasiono, dell'ultimo Congresso dell'Istituto in materia di quote sociali. Di ciò del resto il presidente stesso aveva età dato comunicazione per iscritto a tinti 1 soci nel contesto della circolare di convocazione dell'assemblea, redatta in data 25 gennaio 1958.