Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; FALZACAPPA RUGGIERO (FONDO) ; CATALOGHI
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1958
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194
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NOTIZIÀRIO
ONORANZE A GARIBALDI IN URUGUAY. Il 150 anniversario della nascita di Giuseppe Garibaldi è stato solennemente ricordato, dorante Panno 1957, in tutto l'Uruguay, paese dove l'Eroe dei Due Mondi combattè e visse ininterrottamente fra il 1841 ed il 1848.
Il Movimento nazionale per la celebrazione dell'Anno garibaldino, formato da note personalità del mondo politico e culturale dovette, durante l'anno, affrontare, con la collaborazione di organismi ilalo-uruguayani, difficoltà non lievi per versare le ultime rate per l'acquisto della casa in cui Garibaldi visse con Anita ed i figli in Montevideo, nella Calle 25 de Mayo 314.
II 20 settembre 1957, in un salone del Ministero della Pubblica Istruzione fu firmalo, infatti, solennemente, alla presenza di alte autorità uruguayane, deU'Ambasciatore d'Italia in Uruguay dott. Enrico Martino e di un numerosissimo pubblico, l'atto notarile con cui il Comitato Pro-Casa di Garibaldi offriva allo Stato la.casa ebe veniva, poco dopo, presa in consegna dal direttore del Museo Histó-rico Nac.ional , prof. Juan Pivel Devoto, cui è stato affidato il compito di trasformarla in Museo Garibaldino d'America .
Numerose istituzioni in tutti i centri della Repubblica, in particolar modo in Monte-vìdeo e in Salto, sul luogo dove fu combattuta, l'8 febbraio del 1846*. la celebre battaglia di Sant'Antonio, collaborarono, durante l'anno, nel rendere omag* gio all'Eroe, Jef e de la Marina de Guerra Uruguay a , il cui monumento s'innalza a pochi passi dal recinto del porto della capitale.
Il Comitato Garibaldino, con un solenne omaggio reso ai piedi del monumento, alla presenza del Ministro della Pubblica Istruzione, mentre reparti dell'Esercito presentavano le armi e la banda militare intonava l'Inno dedicato alPEroe, e con una solenne tornata nell'Ateneo di Montevideo; il Liceo Italo-Uruguay ano, con una conferenza di un suo professore, il dott. Francesco Marciano; la Asocia-ción Democratica Italo-Uruguaya di Montevideo : il Comi té Salleno Pro-Celebraci ón del Ano Garibaldino con manifestazioni solenni svoltesi nella città ed ai piedi dell'Obelisco innalzato sul campo di battaglia di Sant'Antonio; il Club Rivera e numerose altre istituzioni contribuirono a rendere solenne omaggio a Garibaldi considerato, per pieno diritto, cittadino dei due Paesi, l'Italia e l'Uruguay.
Le manifestazioni celebrative furono concluse nel novembre del 1957, dall'Istituto Italiano di Cultura, ebe si avvalse della collaborazione della Asociación Cultural Italo-Uruguaya.
Nel corso di una Settimana Garibaldina lo storico uruguayano prof. Juan Carlos Pedemonte ed il prof. Salvatore Candido, socio vitalizio del Comitato di Palermo, attualmente Addetto culturale presso l'Ambasciata d'Italia e direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, parlarono, rispettivamente, sui temi; Garibaldi eentimcntal > e Garibaldi e la Legione Italiana di Montevideo , e la domenica successiva, nella più. grande sala cinematografica della capitale, alla presenza di oltre 2,500 persone, commemorarono l'anniversario il prof. Juan José Carbajal Vie-lorica, illustre studioso di problemi intemazionali, già presidente della Delegazione uruguayana presso I'O.N.U., e l'Ambasciatore d'Italia dott. Enrico Martino, e fa presentato, in prima visione, il film Camicie Rosse , di produzione italiana.