Rassegna storica del Risorgimento

EMIGRAZIONE POLITICA ; PINELLI PIER DIONIGI ; GIOBERTI VINCENZO
anno <1918>   pagina <556>
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666 A. Colombo
di questo tenore : Da quanto li dico nell'altra mia intorno a Paolo, tu caverai qualche maggior lume intorno a questi ostacoli in cui è chiara l'allusione alla lettera che noi produciamo.
Chiarita la fonte del nostro documento e stabilitane U cronologia, vediamone ora in breve l'importanza.
Delle lettere scritte dal Gioberti dalla terra del suo primo esilio, è forse la nostra la più bella per splendore di forma, la "più ricca di notizie interessanti, la più importante sotto varii aspetti.
Ma due specialmente sono le parti principali che meritano di essere illustrate : anzitutto l'accenno ad un opuscolo filo-austriaco di Ferdinando Dal Pozzo che offre l'occasione al Gioberti di tessere giudizi interessantissimi sulla vita o sul carattere degli esuli italiani a Parigi : poi un ampio quadro delle condizioni politiche dell'Europa, e particolarmente dell'Italia nel 1834 con una profetica visione della fatalità della guerra universale e dello smembramento dell'Austria.
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È noto che Ferdinando Dal Pozzo, giureconsulto di voga, ministro dell'effimero governo costituzionale piemontese del '21 ed esule a Parigi1 nel 1833 ebbe la brutta idea di scrivere e di pubblicare un libro apologetico della casa d'4bsburgo, infelicissimo tanto nel titolo 2 quanto nella sostanza.*
1 "Vedi ora di L. C BOLLISA- i varii artìcoli su Ferdinando Dal Pozzo in Il Risorgimento Italiano , fase, 1*6. 1916 e seg.
2 Edito a Parigi presso Cherburiiess, col motto: Il Giusto* il Yer,: la 3il-beria- Sospiro * ; portava questo titolo non breve : Delia Felicitò, ohe gVIialiani possono e debbono dal Governo austriaco procacciarsi col piano di un'Associazione per tutta Italia, avente por soggetto la diffusione della pura lingua italiana, e la contemporanea soppressione dei dialetti che si parlano ne! vari pausi della peni­sola. Si fa altresì cenno in questo plano della Inelegante e goffo maniera d'indi­rizzare U discorso a. qualcuno w terza persona, cosi scrivendo, còllie parlando, la qua! maniera ,si Èoilòfàhiiì gonerattjaaandpsl il "Voi abolirai affatto. Del conte Ferdinando Dal Pwaso, già-Iteferondario noi Consiglio di Stato di Eapoleon**-- primo presidente delta, (forte Imperiale di Genova .
9 A dare un'idea delia materia sarà utile, anche per le allusioni gioberfciane, riferire i sottotitoli del capitoli più suggestivi. Il Dal Fosfito premessa (ettf, X) la necessità di lavarsi dalia taccia di partigiano dell'Austria e proclamatosi' .amico della libertà e lodatore di governo, ritiene che il Piemonte deve rimanere qua! e, indipendente: solo si augura che l'esemplo dell'Austria di old loda laiuntìitì-slamione. abbia solutore influenza su quella piemontese (:cap> M--, 'Chiara di