Rassegna storica del Risorgimento
1766-1791 ; FRANCIA ; TOSCANA
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1958
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Eric W. Cochrano
Prato, dove incendiò la biblioteca e frantumò lo stemma del Vescovo. Di più, il De1 Ricci finì per dissipare tutta la simpatia che le speranze d'un salutare rinnovamento religioso gli avevano guadagnato fra il pubblico colto
I giudizi del Durfort peggiorano sempre più: il 21 luglio 1786: le Pape de la Toscane ; il 1 settembre 1786: opiniàtre, entèté,... possédant au supreme degré toutes les tristes qualités d'un énergumène et d'un rnartir ; il 6 ottobre: de mauvaise foi ; il 27 aprile 1787: un intriguant maladroit... abhoré dans son propre diocèse ; e, poco dopo, sospettato di cattive intenzioni per l'esaurimento della sua Cassa di Religione senza, però, che il Durfort credesse mai a tutte le malefiche voci che correvano a suo riguardo e di indegni motivi: il suo anticurialismo non sarebbe stato altro che un gonfiato risentimento per esser stato una volta bocciato agli esami per l'episcopato a Roma. Le misure straordinarie arrivarono troppo tardi; furono effettuati numerosi arresti, fra i quali un fratello dell'Arcivesco di Firenze, e fu mandato in esilio il Cassiere di Pistoia: la .causa era già perduta.
II Granduca, conclude, ncll'allearsi con una persona che già nel 1786 mi" nacciava di trascinarlo plus loin trae peutetre il ne le voudroit , insabbiò seriamente tanto l'appoggio dei suoi ministri quanto il suffrago des konnetes gens al quale egli sarebbe stato molto sensibile, e sollevò l'ostilità di son peuple del quale fino ad allora era stato sur :
Il a tout perdu de plus dans l'opinion publique, sans la quelle il est difficule de réussir à rien meme avec le soutien de l'autorité ... . J) Avrebbe cercato, quindi, di far marcia indietro, respingendo le dimissioni dei ministri dissenzienti, malgrado qualche scoppio di rabbia, e lasciando che il Consiglio, anziché estendere il sistema pistoiese a tutto il Granducato, tranquillamente silurasse tutto l'ormai fallito esperimento, grazie all'opposizione della vasta maggioranza tanto ben espressa nell'acclusa memoria di Mon.re Franzesi,2) e grazie ai resoconti che permetteva circolassero clandestinamente, mentre egli si ritirava in Maremma, lavandosene le mani.3) E ciò facendo, secondo il Durfort, pose termine all'affare: dal 1788 in poi, le lettere non ne parlano più.
Le conclusioni che ne trae il Durfort sono abbastanza semplici e qualche volta anche penetranti. Prima di tutto, la legislazione sola si dimostrò incapace, in se stessa, di effettuare una rivoluzione di costumi, per la quale sarebbe occorso, anzi, un lungo processo di cauta educazione e persuasione: ciò che il De' Ricci trascurava del tutto, credendo di poter capovolgere abitudini secolari in pochi anni senza rendersi conto che le peuple est peuple partout et point du tout philosophe; il faut lui laisser un eulte extéricur e finendo per non far altro che creare una fazione di cavillatori. Poi, la riforma fu concepita in termini essenzialmente negativi, ed eseguita in un modo tale da far nascere seri dubbi sulla sincerità dei suoi fautori:
Les systèmc8 incohérens de... ecs philosophes qui veulent détruire et ne savent rien incttre à la place, qui tonnent contro l'abus des richesses et
Li 142B: 18-8-1786; MSB: 10-8-1787; 142 B: 22-12-1786; 143 A: 27-4 e 25-5-1787; 143 B: 7-3-1788, 3-8-1787, e 29-8-1788; 142 B: 20-10-1786; 14 A: 16-2 e 29-6-1787. ?) Appendice IX. 3) 143 A: 6-7- e 27-4-1787.