Rassegna storica del Risorgimento
GAETA (CONFERENZA DI)
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1958
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Maria Cessi Drudi
Primitivo programma che sarà modificato in seguito.
Le accoglienze che sono state riservate ali'Esterhàzy, cui il Chrcptowich si vanta d'aver bien preparé le terrain con la propria active energie, admirablement soutcnu par Filangieri *) al suo arrivo a Gaeta, sia dal cardinal Segretario, che dal papa en m'ouvrant litteralement les hras , sono una prima testimonianza, ma eloquente, della speranza del Santo Padre nell'intervento austriaco. Anzi, si pensa avec terreur che la Francia preceda 1*Austria. Però l'impressione che riceve del pontefice, malgrado tutta la sua immensa cordialità , è sfavorevole fin dal primo momento.
Constata la franca, sincera conversione di Pio IX, perchè frutto della necessità di conservazione ma non osa definirla profonda, perchè e non vi è nulla di profondo in questo principe . 2) Partito Rosmini il più formidabile nemico dell'Austria, il mal genio del Santo Padre che non ha più messo piede nel palazzo di Gaeta dopo l'arrivo dell'atteso Messia , l'Esterhazy prende realmente in mano la direzione degli affari papali. Trasmettendo la minuta della Nota autentica che, su consiglio dell'incaricato austriaco, si tarderà a inviare alle potenze, minuta che lo Schwarzenberg è pregato di considerare valida come appello formale, l'Esterhazy fa notare le frasi in rosso, interpolate dalla sua mano, come quella riguardante il valore dei trattati del 1815 che la Francia considerava decaduti.
La circolare papale era arrivata anche alla regina Vittoria, come a tutte le altre potenze: ma Pakncrstonnon l'aveva giudicata positiva abbastanza da esigere più che una risposta vaga e generosa ed al Colloredo 3) dichiarava che l'Inghilterra era per principio contraria alle riunioni in cui si regolino le sorti di certi Stati, di cui ammette il diritto di costituirsi nella forma di governo più adatta. Se il papa farà una richiesta diretta e formale, il governo britannico delibererà, ma fin d'ora Palmerston è persuaso che il suo paese non abbia alcun interesse al ripristino del potere temporale e tutt'al più potrebbe far opera di persuasione.
Quando papa e cardinale pròsegretario insistono per l'intervento isolato dell'Austria, il plenipotenziario osserva che il procedimento avrebbe dovuto esser diverso: appello singolo a Vienna e non circolare alle potenze cattoliche.
Il pontefice tenta di riparare indicendo a tale scopo un concistoro segreto. Ma la presenza di mons. Giraud, messaggero da parte del governo e del clero francese dell'offerta segreta di ospitalità in terra di Francia,*) corroborata da una pingue questua, fa annullare questa decisione e la nota partirà. Anche la Spagna offre Maiorca come asilo al papa.
L'insistenza di Pio IX è angosciosa. In una udienza privata durata due ore, gli dichiara che l'invito alle quattro potenze è soltanto una misura prudenziale ad evitare la guerra generale; ma che desidera l'intervento isolato dell'Austria e ripugna per quello della Francia repubblicana.
Sa benissimo Sua Santità che le navi spagnuole del porto di Gaeta sono sprovviste di truppe e di mezzi e che sull'aiuto effettivo del re di Napoli non
1) A. S. W Naple* - IX - Rapporta (6 mura 49).
sj U dispaccio è anche riprodotto por intero, ini R. MOSCATI, op. cu., p. SO.
3) A. S. W P. K. Angloterrc - 28 - Rapporta.
4) Già noi novembre l'arcivescovo di Parigi aveva diramato una circolaro al clero sui fatti di Roma che suonavo chiaro invito al governo francese ad intervenite.